“Spiagge di Vetro” come nuovo concetto di riciclo

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Aziende Pubblicato il 23 Novembre 2017

È possibile riciclare il vetro per creare delle spiagge? La risposta è YES, acronimo che sta per Young Ecology Society, una società Made in Italy fondata da Mario Raimondi e Corinna Cannata i quali ha inventato un macchinario che si occupa della raccolta dei residui di vetro e dei tappi di bottiglie, in modo gratuito.

Si chiama “Sbriciola” l’apparecchio innovativo – presentato per la prima volta a Expo Milano 2015 – capace di triturare il vetro, con l’obiettivo di reinventare il riciclo e le modalità di smaltimento, gestendolo in maniera sostenibile.

L’idea geniale dei due fondatori rientra nel progetto “Spiagge di Vetro”, basato su un nuovo concetto di raccolta differenziata ecosostenibile: lavorare il vetro direttamente nei luoghi di utilizzo, tra cui esercizi commerciali, abitazioni private, condomini, strutture pubbliche.

‘Sbriciola’ è un innovativo strumento capace di triturare il vetro riciclato destinandolo al settore turistico e non solo

Ma come funziona in concreto “Sbriciola”? Collocato nei luoghi in cui si utilizza il vetro, Sbriciola consente un risparmio notevole sia dal punto di vista dell’ingombro sia dal punto di vista dello smaltimento del materiale risultante. Inoltre è di dimensioni ridotte (base 60×60 cm, altezza 150 cm) ed il materiale risultante, costituito esclusivamente da vetro, è innocuo al contatto con l’uomo e per l’ambiente, riciclabile al 100%.

L’obiettivo finale sarà quello di rendere il nostro mondo più vivibile, trattando i rifiuti in termini di riduzione di spazio di occupazione e riduzione di costi di smaltimento di materiali, oltre che a consentire all’utente di poter autonomamente provvedere all’eliminazione del vetro: attualmente assistiamo a un notevole accumulo di rifiuti di questo tipo, di norma raccolti negli appositi contenitori presenti su tutto il territorio e che successivamente vengono trasportati in discarica. Operazione di certo costosa.

Da tali processi è stato pensato il macchinario, mediante il quale si potranno ottenere nuovi involucri o insacchettamento del vetro, ormai sbriciolato e reso sabbia, destinati ai settori turistici, domestici, per l’edilizia, per l’industria e per l’ambiente naturale.

Ottenuti già sostenitori come Vitigno Italia a Napoli o Vinitaly a Verona – che utilizzando 10 macchine sono state triturate ben 13.000 bottiglie in 3 giorni – Sbriciola rappresenta il primo passo verso una nuova idea di sostenibilità ambientale e di riutilizzo dei materiali, efficiente ed ottimizzato.

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