Cosa sono i Repair Café, dove si trovano e perché sono un elemento essenziale per l’Economia Circolare

Cosa sono i Repair Café, dove si trovano e perché sono un elemento essenziale per l’Economia Circolare

I Repair Café sono luoghi dove le persone sensibili ai temi dell’Economia Circolare danno una nuova vita ad oggetti rotti o vecchi

  • 62

Economia Circolare Pubblicato il 9 Dicembre 2020

Premessa

Oggigiorno, uno dei principali nemici dell’Economia Circolare è il consumismo, una fenomeno ci portiamo dietro dal secondo Dopoguerra. Potremmo trovare diverse soluzioni per combatterlo. Ad esempio potremmo dibattere su cosa le aziende o gli stati dovrebbero fare per costruire dei processi tecnici ed economici più sostenibili. Un ragionamento molto corretto e non sono qua a metterlo in discussione.

In realtà il mio intento all’interno di questo articolo sarà un’altro. Vorrei farti capire come grazie al pensiero laterale e al problem solving, applicati ai contesti della quotidianità, sia possibile creare dei veri movimenti a sostegno del pianeta.

La nascita dei Repair Café, parte proprio da questa visione minimalista.

Che cosa sono i Repair Café?

I Repair Café sono posti fisici in cui le persone condividono le proprie competenze per aiutare altre persone nel riparare i propri prodotti, come i dispositivi elettrici e meccanici, computer, biciclette, vestiti e molte altre categorie di oggetti. 

Solitamente la loro organizzazione viene mossa su base volontaria da piccoli gruppi di residenti locali che hanno un duplice obiettivo: ridurre gli sprechi, incentivando il riuso e il riciclo e rafforzare la coesione sociale, allestendo degli spazi atti a creare momenti di sostegno reciproco.

Dov’è nato il primo Repair Café?

cosa sono repair cafe

Il concetto dei Repair Café è molto giovane. Tutto parte nel 2009, da un’intuizione di una mamma olandese ex-giornalista, Martine Postma, dopo la nascita del suo secondo figlio. 

Mentre si prendeva cura del nuovo arrivato, si rese conto di quanti oggetti venissero buttati, nonostante potessero essere utili a qualcun altro. Allora in quel momento pensò: “perché cambiare un prodotto rotto o vecchio con un nuovo acquisto se può essere aggiornato o sistemato?”.

A quel punto, il 18 ottobre 2009, Martine decise di utilizzare il Fijnhout Theatre, un teatro nella zona ovest di Amsterdam, per dare la possibilità alle persone di mettere a disposizione le proprie competenze per riparare oggetti, al fine di dargli una seconda vita. 

L’idea fin da subito riscosse un forte successo, da attirare l’interesse dello stesso stato olandese che decise di finanziare l’iniziativa. E non solo: a distanza di qualche mese, quando le iniziative si moltiplicarono, lo stato decise di riunirle sotto uno stesso “ente”. Grazie a questo gioco di squadra tra enti statali e privati, il 2 marzo 2010, nacque la Repair Café Foundation, un’organizzazione che ad oggi ha come presidente proprio la signora Martine Postman, ovvero il primo promotore di questo bellissimo movimento.

I Repair Café nel mondo

Da quando nacque il primo Repair Café in Olanda, il movimento si è diffuso in tutto il mondo. Infatti il numero di questi laboratori “aggiustatutto” è cresciuto rapidamente fino ad arrivare nel 2018, a più di 1500 in tutto il mondo. I paesi con più Repair Café sono Paesi Bassi, Germania, Regno Unito, Stati Uniti, Canada e India. 

Inoltre nel 2017 è stata istituita la Giornata Internazionale delle riparazioni, che si svolge il terzo sabato di ottobre di ogni anno.

Come funzionano i Repair Café?

In generale i Repair Café seguono una linea logica. Al loro interno, si trovano diverse postazione dotati di tutti gli attrezzi, e i relativi manuali teorici e pratici, utili a riparare qualsiasi tipo di oggetto. 

I RC non hanno limiti di età e professione, infatti sono aperti a tutti e qualsiasi tipo di competenza è ben accettata. Sicuramente sono di estremo aiuto per coloro che stanno cercando lavoro e hanno interesse a mettere in mostra le loro capacità da “aggiustatutto”.

Il processo di riparazione

Il processo di riparazione degli oggetti dentro ad un Repair Café è diviso in diverse fasi. All’entrata l’oggetto subisce una prima diagnosi da parte di un addetto specializzato oppure, più semplicemente, viene dato un numero progressivo per stabilire l’ordine di arrivo.

A questo punto, l’oggetto passa nella sala d’attesa e attende il suo turno, per poi essere preso da uno dei volontari per cominciare la riparazione. Tuttavia il ripristino avviene come se fosse una “lezione frontale”, dove da un parte c’è l’addetto volontario e dall’altro lato la persona proprietaria dell’oggetto.

Il volontario illustra diversi passaggi: come si cerca il guasto, come si smonta il dispositivo, come si sostituiscono o riparano eventuali parti rotte. La durata temporale di questo processo va dai 5 minuti, per i problemi più superficiali, fino anche a 3 ore quando di tratta di guasti ad oggetti molto complessi. 

Terminata l’operazione, al possessore dell’oggetto viene chiesto se vuole fare un’offerta in denaro per la prestazione che ha appena ricevuto, ricordandogli rigorosamente che la riparazione è stata fatta a titolo gratuito. Finita la sessione giornaliera di riparazioni, i volontari si incontrano per confrontarsi sulle difficoltà riscontrate e su come poterle colmare.

L’aspetto più importante nel processo che ti ho appena descritto è il rapporto tra proprietario dell’oggetto e riparatore perché proprio attraverso questa connessione si riescono a trasmettere le capacità manutentive. Si cerca quindi di coinvolgere il possessore così nel caso in cui si verificasse il medesimo guasto, la stessa persona potrà tentare di ripararlo da sola. 

Oggetti accettati all’interno dei Repair Café

Come ti ho detto in precedenza dentro ai RC ci sono persone con diversi background esperienziale. Per questo motivo le categorie di prodotti che si possono riparare dentro ai Repair Café sono molteplici.

Di seguito ti elenco le principali.

Elettrodomestici

Gli elettrodomestici consentiti sono:

  • Tutti gli elettrodomestici facilmente trasportabili
  • Piccoli / Medi apparati musicali
  • Strumenti da lavoro elettrici o a batteria
  • Apparati meccanici
  • Macchine per cucire
  • In generale tutto ciò che accompagna le attività della nostra vita quotidiana

Informatica

In questo gruppo, sono comprese sia le componenti hardware, sia quelle software.

Infatti è possibile riparare:

  • Smartphone 
  • Tablet
  • Lettore MP3
  • Computer fissi e portatili
  • Casse acustiche
  • Tutte le periferiche complete di cavi di alimentazione e cavi di collegamento
  • Componenti software
  • Installazione di driver
  • Rimozione di virus
  • Aggiornamento del software

Sartoria

Su questa classe merceologica si deve fare un discorso a parte, in quanto è prevista la riparazione ma non il confezionamento degli abiti. Considerando ciò si può portare qualsiasi tipo di capo. Tuttavia, nel caso in cui ci sia bisogno di cambiare un componente (es. la zip) bisogna portarsela da casa.

Ciclismo

In questa categoria sono compresi tutti i mezzi di trasporto a pedali o similare (es. biciclette, tricicli, monopattini, ecc…). I volontari aiuteranno le persone a fare la riparazione cosicché questi ultimi sappiano ripetere da soli gli interventi più semplici e quelli di manutenzione ordinaria del mezzo.

Varie

Sono inoltre accettati tutti gli oggetti mal-funzionanti trasportabili come giocattoli, oggetti di porcellana e terracotta, cinte, scarpe, accessori d’abbigliamento, ecc… 

Vantaggi Repair Café

vantaggi Repair Café

Informandomi sul web ho cercato di raccogliere i vantaggi che a parer mio sono più significativi del movimento dei Repair Café. Di seguito ti spiego brevemente i 5 vantaggi principali.

Aumentano la Life Extension degli oggetti

Il primo vantaggio, che è anche un pilastro fondante dell’Economia Circolare, è la Life Extension degli oggetti, ovvero l’estensione della vita utile. Aumentare la durata e l’utilizzo di un prodotto ne diminuisce gli sprechi e incentiva la pratica sostenibile del riuso.

Scopri Come ha fatto Fairphone a introdurre l’Economia Circolare nel settore della telefonia mobile

Rafforzano la Coesione Sociale

Come ho già spiegato all’inizio dell’articolo, queste iniziative nascono da piccolo gruppi di persone con l’interesse comune verso i temi circolari. All’interno di questi gruppi è facile intuire quanto sia forte il sentimento di sentirsi parte di una community solida e unita. Tutto ciò rafforza la coesione sociale, trasformando ciascun componente in un modello di persona che rispecchia determinati valori.

Circolarizzano le competenze

Mentre scrivevo l’articolo mi è venuta in mente questa frase / slogan: “Economia Circolare delle competenze”. Per me queste iniziative portano il significato di Economia Circolare ad un livello superiore. In questi casi, non si fa riferimento solamente alla circolarità ambientale, ma si tratta anche di rendere circolari le skills. All’interno dei RC, i volontari insegnano alle persone diverse micro mansioni, così da poter dare una nuova vita alle proprie competenze. Immaginatelo come un passaggio di testimone tra chi ha fatto esperienze in un  determinato settore e chi invece, approcciandosi per la prima in un determinato settore, necessita di qualcuno che gli insegni le basi pratiche.

Creano nuovi posti di lavoro

Dare la possibilità a chi possiede un know-how alto rispetto alla media, riguardo una determinata mansione all’interno di un settore specifico, è sicuramente un modo per mettere in mostra la propria expertise. I volontari infatti possono “sfruttare” i RC come una sorta di rampa di lancio nel mondo del lavoro. Per esempio, un tecnico informatico alle prime armi potrebbe operare all’interno del Repair Café e successivamente decidere di entrare nel mercato del lavoro o addirittura mettersi in proprio.

Tuttavia, c’è un altro aspetto importante da considerare. Riprendendo il discorso della coesione sociale, pensa a tutte le persone che sono state appena licenziate o che da anni si trovano in uno stato di non occupazione. Grazie ai RC, questi soggetti troverebbero la motivazione e la forza per intraprendere un nuovo percorso lavorativo.

Incentivano il “fai da te”

Come ultimo vantaggio abbiamo il “fai da te”, pratica fondamentale per allenare la creatività. Infatti, la maggior parte dei problemi legati ad un prodotto, decidiamo consapevolmente di non affrontare perché troviamo più facile comprare il lavoro di chi ha creato un oggetto, piuttosto che arricchire il nostro bagaglio esperienziale. Fare da sé, significa imparare guardo e ascoltando gli altri per poi applicare ciò che si è appreso. 

Repair Café in Italia: ecco dove si trovano

repair cafè dove sono in italia

In Italia i Repair Café sono poco diffusi e prevalentemente sono presenti nelle regioni del Nord. Tra i più conosciuti sono presenti:

Perugia: Gettare? No di certo!

Il Repair Café di Perugia nasce nel 2017 con lo scopo di ridurre i rifiuti prodotti dal modello consumistico dell’usa e getta” e dall’obsolescenza programmata. Questo intento è stato anche ribadito da Michele Giommini dell CRURZ (Coordinamento Regionale Umbria Rifiuti Zero). Ad oggi il team è composto da 11 persone tra personale e riparatori / riparatrici.

Repair Café Venezia

Il Repair Café di Venezia nasce nel 2018 da un’intuizione di una delle fondatrici, che ispiratasi agli eventi olandesi, decide di portare queste manifestazione anche nella sua regione. La comunità è stata creata al fine di offrire momenti di socialità alternativi alle classiche attività turistiche della zone. All’interno del RC di Venezia è possibile riparare e aggiustare tantissimo prodotti: da quelli per la casa fino a quelli tecnologici e digitali.

Aggiustatutto Repair Cafè Roma

L’Aggiustatutto Repair Café di Roma è stato il primo Repair Café ad aprire in Italia. Aperto nel 2015, la comunità organizzava i primi eventi all’interno del Centro Sociale Lab Puzzle. La volontà di creare questa organizzazione, come spiega uno dei fondatori Francesco Pelaia, nacque dalle spiccate qualità riparatorie e manutentive dei componenti del team. Ad oggi, sono presenti 20 soci tra operatori e apprendisti che riparano una vasta gamma di oggetti.

Repair Cafè Rusko Bologna

Il RC Rusko (Riparo, Uso Scambio Comunitario) di Bologna deve il suo nome al termine bolognese “rusco” che significa “spazzatura”. L’iniziativa è partita da tre anni fa, da un gruppo di amici con spiccate capacità artigianali.

Oggigiorno, l’organizzazione bolognese è molto attiva sul territorio e sono anni che contribuisce al recupero della sostenibilità ambientale, economica e sociale della comunità.

Lab Barona Milano

Il Lab Barona di Milano, il primo Repair Café del capoluogo lombardo, è gestito dalla cooperativa La Cordata che da trent’anni nella zona di Barona, realizza progetti di coesione sociale. La sua realizzazione è stata resa possibile grazie alla collaborazione con Milano 2035, un progetto dedicato ai giovani, in particolare a studenti e lavoratori, che non hanno la possibilita economiche per permettersi un alloggio stabile.Lab Barona di Milano, oltre a essere fornita di tutti gli attrezzi utili alla riparazione di qualsiasi oggetto, è attrezzata di tutte le tecnologie digitali per raggiungere le persone che non possono recarsi negli spazi fisici.

Non essendo in luoghi fissi e avendo location variabile a seconda delle disponibilità delle diverse strutture, ti consiglio di cercare online l’evento specifico o ancora meglio, ti invito a seguire la pagina Facebook del RC più vicino a te, cosicché tu riesca a stare aggiornato su tutte le iniziative.

Repair Cafè Internazionali

Su piano internazionale è risaputo che i paesi del Nord Europa, i fautori dell’economia circolare, siano particolarmente sensibili alle tematiche dell’ambiente e alla cultura del riciclaggio, del riuso e della riparazione.
In particolare nel Regno Unito sono presenti due casi virtuosi di Repair Cafè a cui credo dovresti dare un’occhiata.
<h3id=”farnham”>Repair Café Carbon Calculator di Farnham

Il Farnham Repair Café in Inghilterra è uno dei RC più conosciuto dei paesi europei del nord. La sua notorietà è dovuta ad una invenzione unica e rara in questo settore. Infatti l’organizzazione ha creato il Repair Café Carbon Calculator, il primo indicatore che calcola il risparmio di emissioni di gas serra prendendo in considerazione il numero totale di prodotti riparati. 

Leggi anche Quali sono gli indicatori dell’Economia Circolare? 7 esempi utili per imprese e città

Come funziona?

Il Repair Café Carbon Calculator si calcola prendendo in considerazione le emissioni di gas serra che si sarebbero create se i prodotti riparati con successo fossero stati invece sostituiti da prodotti di nuova fabbricazione o simili.

Repair Café di Fremantle

Repair Café Fremantle è un’iniziativa partita nel 2018 della comunità locale di Stack Wood per promuove una gestione dei rifiuti mirata a ridurre gli sprechi, offrendo riparazioni gratuite a oggetti domestici rotti e incoraggiando e mantenendo le pratiche di riparazione nella comunità. Il RC di Fremantle ha una visione con duplice obiettivo: incoraggiare il “come” riparare gli oggetti e fortificare i legami all’interno della comunità.

L’organizzazione si basa sul tradizionale concetto di Repair Café: i visitatori portano alcuni articoli per la casa rotti che vengono riparati sul posto dai volontari.

La peculiarità del RC Fremantle è la specializzazione su articoli casalinghi come per esempio articoli di abbigliamento e tessuti, apparecchi tecnici a bassa tensione, piccoli mobili e oggetti in legno, giocattoli, biciclette e molti altri.

Il libro del professore Martin Charter di FRSA

Il libro del professore Martin Charter di FRSA
Martin Charter, membro della Royal Society for Arts, manufactures and commerce, da più di trent’anni che lavora a livello direttivo su tematiche “impresa e ambiente”. Infatti il professore Charter è stato uno dei primi promotori del movimento Repair Café in Inghilterra. Non per caso, il suo paese d’origine Farnham è ad oggi una delle realtà più rappresentative di questo movimento

Dopo decenni di esperienza nel settore dell’Economia Circolare e dopo aver lavorato in diverse realtà, ultima fra tutte il Centro per il Design Sostenibile dell’Università per la Arti Creative (UCA), ha deciso di pubblicare nel 2019 il suo libro Designing for the Circular Economy

All’interno di questo testo, troverai diversi casi studio di aziende che grazie al riutilizzo, la riparazione, il ricondizionamento e il rinnovamento hanno creato modelli sociali ed economici green, creando opportunità di business enormi.

Se desideri comprare il libro su amazon: clicca qui 

Conclusioni

Siamo giunti alle conclusioni di questo articolo. Come hai potuto leggere i Repair Café sono l’esempio concreto di come da un banale intuizione si possa creare un reale movimento legato alla filosofia della riparazione. Ad oggi RC sono conosciuti ma basandosi su modello organizzativo molto semplice e scalabile, sono destinati a diventare sempre più popolari.

 

Se questo articolo ti è piaciuto e lo hai trovato utile, condividilo con colleghi, amici e persone che potrebbero essere interessate. Nel frattempo, se vuoi ricevere mensilmente la raccolta dei contenuti pubblicati, puoi iscriverti alla Newsletter, per entrare di diritto nel network dell’economia circolare.

 

Crediti

Leggi anche

Scopri i nostri servizi