Economia Circolare

Criteri minimi ambientali: cosa sono e quali sono

Scopriamo la definizione di Criteri Ambientali Minimi (CAM), le normative che li regolano e il loro impatto sulla Pubblica Amministrazione e sulle Aziende verso la transizione energetica

Simone Tabellini per Sfridoo

Simone Tabellini

Green Marketer

Cosa sono i Criteri Ambientali Minimi

I Criteri Minimi Ambientali, noti anche con l’acronimo CAM,  sono una serie di requisiti che hanno lo scopo di identificare con chiarezza progetti, prodotti o servizi che eccellono dal punto di vista ambientale e dell’impatto lungo tutto il loro ciclo di vita.

A livello normativo, in Italia, i Cam sono indicati all’interno dell’art. 18 della L. 221/2015 e all’art. 34 del D.Lgs. 50/2016 “Codice degli appalti” (modificato dal D.Lgs 56/2017), decreto che ha reso l’applicazione obbligatoria di questi criteri in tutti i progetti appaltanti.

Tale obbligo garantisce diversi vantaggi in materia di appalti pubblici a livello di politica nazionale, come per esempio:

  • ridurre l’impatto ambientali;
  • promuovere modelli di produzione e consumo più sostenibili;
  • incentivare progetti di transizione circolare;
  • diffondere l’occupazione all’interno dei green jobs.

CAM e PAN GPP

I CAM sono definiti ed elencati all’interno del “Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi della pubblica amministrazione”, meglio conosciuto con l’acronimo di PAN GPP.

Il PAN GPP oltre a fornire principalmente i volumi di spesa dei Criteri Ambientali Minimi, fornisce un quadro generale sul Green Public Procurement (GPP), definendo obiettivi e categorie di beni e servizi.

Il Decreto del Ministero della Transizione Ecologica, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 19 ottobre 2022, ha formalmente adottato i CAM (Criteri Ambientali Minimi).

Normativa CAM

Grafica con sfondo il parlamento europeo e sopra una scritta che dice: "I Criteri Ambientali Minimi (CAM), essenziali per la sostenibilità ambientale, vengono regolati da diversi decreti e normative, che stabiliscono specifici standard per istituzioni, aziende privatee pubbliche amministrazioni

I CAM occupano una posizione di rilievo nei testi normativi, evidenziando il loro ruolo fondamentale per le istituzioni, le pubbliche amministrazioni e le aziende private.

Per una comprensione completa dei Criteri Ambientali Minimi, è essenziale conoscere alcuni testi legislativi chiave:

  • La norma di riferimento fondamentale in materia di CAM è l’art. 34 del d.lgs. 50/2016, che stabilisce le misure volte a garantire il rispetto dei criteri di sostenibilità energetica e ambientale previsti dal PAN GPP.
  • Articolo 18 della L. 221/2015 che contiene le “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali”.
  • Decreto ministeriale 11 ottobre 2017, Criteri Ambientali Minimi per l’affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici.
  • Articolo 57 del dlgs 36/2023 sancisce l’obbligatorietà delle specifiche tecniche e delle clausole contrattuali contenute nei CAM.
  • Decreto ministeriale 23 giugno 2022, contenente i Criteri Ambientali Minimi per l’affidamento del servizio di progettazione di interventi edilizi, per l’affidamento dei lavori per interventi edilizi e per l’affidamento congiunto di progettazione e lavori per interventi edilizi.

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Quali sono i prodotti certificati CAM?

Con l’obiettivo di riflettere le tendenze correnti e le normative in evoluzione, l’elenco dei prodotti certificati CAM viene costantemente aggiornato. Queste revisioni assicurano la copertura di una gamma sempre più ampia di forniture e servizi.

Le categorie attualmente riconosciute nei prodotti certificati CAM sono: arredi per interni, arredo urbano, ausili per l’incontinenza, calzature da lavoro e accessori in pelle, carta, cartucce, edilizia, eventi culturali, illuminazione pubblica (fornitura e progettazione), illuminazione pubblica (servizio), lavaggio industriale e noleggio di tessili, pulizie e sanificazione, rifiuti urbani spazzamento stradale, ristorazione collettiva, servizi energetici per gli edifici, stampanti, tessili, veicoli e verde pubblico.

Il Decreto del 6 novembre 2023, inoltre, ha ampliato le categorie di servizi che rispondono ai criteri CAM, che includono ora anche i servizi di ristoro e la distribuzione di acqua di rete a fini potabili.

Vediamo elencati qui i prodotti certificati CAM.

Arredi per interni

Gli arredi per interni certificati CAM includono mobili che rispettano criteri di sostenibilità e bassa emissione di composti organici volatili, garantendo una maggiore tutela dell’ambiente e della salute.

Arredo urbano

Prodotti per l’arredo urbano conformi ai CAM che comprendono la progettazione di parchi giochi e la manutenzione di arredi esterni, con un focus su durabilità e impatto ambientale ridotto.

Ausili per l’incontinenza

Forniture di ausili per l’incontinenza che seguono specifiche linee guida per ridurre l’impatto ambientale, offrendo soluzioni sostenibili per un bisogno quotidiano essenziale.

Calzature da lavoro e accessori in pelle

Calzature e accessori in pelle per il lavoro che, oltre a garantire la sicurezza, sono prodotti seguendo standard ecologici per un impatto ridotto sull’ambiente.

Carta

Carta per copia e carta grafica che rispettano i CAM, privilegiando l’uso di materie prime sostenibili e processi di produzione a basso impatto ambientale.

Cartucce

Cartucce toner e a getto di inchiostro, oltre al servizio integrato di raccolta e riutilizzo, che promuovono il riciclo e la riduzione dei rifiuti tecnologici.

Edilizia

Servizi di progettazione e lavori edilizi che rispettano i CAM, focalizzati sull’efficienza energetica e l’uso di materiali eco-compatibili per un’edilizia sostenibile.

Eventi Culturali

Organizzazione di eventi culturali in linea con i CAM, cercando di minimizzare l’impatto ambientale attraverso pratiche di gestione sostenibile dell’evento.

Illuminazione pubblica (fornitura e progettazione)

Soluzioni per l’illuminazione pubblica che rispettano i CAM, mirando all’efficienza energetica e alla riduzione dell’inquinamento luminoso.

Illuminazione pubblica (servizio)

Servizi di illuminazione pubblica conformi ai CAM che includono la gestione efficiente dell’energia e l’uso di tecnologie a basso impatto ambientale.

Lavaggio industriale e noleggio di tessili

Servizi di lavaggio e noleggio tessili che seguono i CAM per ridurre il consumo d’acqua e l’uso di sostanze chimiche dannose, promuovendo pratiche più sostenibili.

Pulizie e sanificazione

Servizi di pulizia e sanificazione che si attengono ai CAM, impiegando prodotti e metodologie che mirano a ridurre l’impatto ambientale e a garantire la sicurezza degli utenti.

Rifiuti urbani e spazzamento stradale

Gestione dei rifiuti urbani e spazzamento stradale in accordo con i CAM, che promuovono la raccolta differenziata, il riciclo e la riduzione dell’impatto ambientale.

Ristorazione collettiva

Servizi di ristorazione collettiva e forniture alimentari che seguono i CAM, con l’obiettivo di promuovere alimentazione sostenibile e ridurre gli sprechi alimentari.

Affidamenti servizi di ristoro

Installazione e gestione di distributori automatici di bevande e snack, dei servizi bar, e servizio di preparazione e somministrazione di panini in ottica di sostenibilità.

Distribuzione di acqua di rete a fini potabili

Installazione e gestione di “case dell’acqua” e punti di accesso all’acqua di rete a fini potabili, con l’uso di tecnologie eco-compatibili per promuovere un utilizzo responsabile delle risorse idriche.

Servizi Energetici per gli edifici

Gestione dei servizi energetici per edifici secondo i CAM, che comprende illuminazione, riscaldamento e raffrescamento, orientati all’efficienza e al risparmio energetico.

Stampanti

Servizi di stampa gestita e noleggio di apparecchiature per ufficio in linea con i CAM, che incoraggiano la riduzione del consumo di carta e l’efficienza energetica.

Tessili

Prodotti tessili e servizi di restyling conformi ai CAM, che supportano il riutilizzo e la lunga durata dei tessuti, riducendo l’impatto ambientale e i rifiuti.

Veicoli

Acquisto e noleggio di veicoli secondo i CAM, che comprende veicoli per trasporto pubblico e privato con standard elevati di efficienza energetica e ridotte emissioni.

Verde pubblico

Gestione del verde pubblico e forniture per la cura del verde conformi ai CAM, che promuovono biodiversità e tecniche di giardinaggio eco-sostenibili.

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Il ruolo delle Stazioni Appaltanti

La verifica della conformità ai Criteri Ambientali Minimi (CAM) è un aspetto fondamentale per garantire che prodotti e servizi rispettino standard ecologici prefissati.

Questa responsabilità di verifica ricade principalmente sulle Stazioni Appaltanti, ovvero gli enti e le amministrazioni che bandiscono gare d’appalto pubblico.

In fase di gara, è compito delle Stazioni Appaltanti assicurare che le specifiche tecniche dei CAM siano adeguatamente integrate nei bandi. Ciò garantisce che i prodotti o servizi offerti dai fornitori siano in linea con i parametri di sostenibilità ambientale richiesti.

Come vengono applicati i criteri e che valore hanno?

L’applicazione dei criteri è trasversale a tutte le gare, indipendentemente dal loro valore economico, e costituiscono un elemento chiave nell’attribuzione delle gare stesse secondo il principio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

Per i professionisti del settore, comprendere la conformità ai CAM va oltre il mero adempimento burocratico. Si tratta, infatti,  di un vero e proprio impegno etico e professionale volto a promuovere pratiche di acquisto responsabili e sostenibili.

In ambito di conformità e interpretazione dei CAM, l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) svolge un ruolo decisivo.

Intervenendo in caso di dispute o per fornire chiarimenti sulla corretta applicazione dei CAM, l’ANAC assicura il rispetto delle normative e la corretta esecuzione dei contratti pubblici.

Chi deve fare la relazione CAM?

La relazione CAM, documento cruciale che attesta la conformità di un progetto ai Criteri Ambientali Minimi, è di competenza dell’aggiudicatario del progetto, generalmente il progettista.

Con il decreto del 23 giugno 2022, la figura del progettista acquisisce una nuova responsabilità diretta nella scelta e nell’applicazione dei contenuti ambientali del progetto.

Tale responsabilità si estende oltre il tradizionale coinvolgimento della Stazione Appaltante e dell’impresa esecutrice, evidenziando l’importanza della progettazione sostenibile fin dalle sue fasi iniziali.

La Stazione Appaltante, pur mantenendo responsabilità generali, ha il compito di decidere l’approccio di gara tra diverse opzioni strategiche. Una delle possibilità è, infatti,  optare per il massimo ribasso, un metodo che segue strettamente i requisiti CAM.

In alternativa, la Stazione Appaltante può scegliere l’offerta economicamente più vantaggiosa, che incentivi una progettazione più ambiziosa e sostenibile.

Chi è l’esperto in applicazione CAM?

L’esperto in applicazione CAM è una figura altamente qualificata, che possiede conoscenze e competenze specialistiche nell’integrare i CAM nei progetti di costruzione e ristrutturazione.

Questə professionistə può operare tramite diversi inquadramenti, cioè come libero professionista, all’interno delle Pubbliche Amministrazioni o delle imprese private. Si occupa di gestire tutte le fasi progettuali, dalla programmazione e predisposizione di bandi, alla verifica e validazione di progetti. Infine, assicura il collaudo delle opere in modo che ogni aspetto sia conforme ai CAM.

Per esempio: per i progetti nel settore dell’edilizia, l’esperto in CAM diventa il punto di riferimento per l’ottimizzazione dei processi edilizi. Collabora strettamente con architetti, ingegneri e imprese di costruzioni per realizzare opere che rispettino i massimi standard di sostenibilità e efficienza energetica.

Si interfaccia, inoltre, con le Stazioni Appaltanti per garantire che i progetti rispondano ai requisiti di gare pubbliche e private.

Quali vantaggi hanno i CAM?

Grafica che ha come sfondo una foresta e sopra una scritta che recita: "I CAM incentivano l'adozione di pratiche ambientali sostenibili, migliorando l'efficienza dei consumi e riducendo i costinella pubblica amministrazione."

L’applicazione dei CAM consente la diffusione di tecnologie e pratiche ambientali virtuose, inducendo gli operatori economici ad adeguarsi alle nuove richieste della pubblica amministrazione.

Oltre alla valorizzazione della qualità ambientale e al rispetto dei criteri sociali, l’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi risponde anche all’esigenza della Pubblica amministrazione di razionalizzare i propri consumi, riducendo ove possibile la spesa.

I vantaggi dei CAM sono, quindi, molteplici:

  • Riduzione dell’impatto ambientale: i CAM sono strumenti progettati per minimizzare l’impatto ecologico dei prodotti e servizi durante tutto il loro ciclo di vita.
  • Promozione di modelli sostenibili: l’adozione dei CAM stimola la creazione e l’adozione di modelli di produzione e consumo più rispettosi dell’ambiente.
  • Incentivazione della transizione circolare: attraverso i CAM, si favorisce la transizione verso un’economia circolare, che punta al riutilizzo e riciclo delle risorse.
  • Sviluppo dei green jobs: l’applicazione dei CAM può generare nuove opportunità di lavoro nel settore della green economy, contribuendo alla crescita di un mercato del lavoro più ecologico e sostenibile.
  • Standardizzazione delle pratiche: i CAM forniscono linee guida chiare per l’applicazione di pratiche ambientali nei progetti, rendendo più semplice per le aziende e le P.A. implementare soluzioni sostenibili.
  • Miglioramento dell’efficienza energetica: nei progetti edilizi, i CAM promuovono l’uso di materiali e tecnologie che migliorano l’efficienza energetica degli edifici.
  • Supporto nelle gare d’appalto: i CAM sono un criterio di valutazione nelle gare d’appalto pubbliche, favorendo aziende che si impegnano in pratiche sostenibili.
  • Conformità normativa: seguire i CAM assicura alle aziende di essere in linea con le attuali normative ambientali, evitando rischi legali e di reputazione.
  • Valorizzazione del marchio: le aziende che adottano i CAM possono sfruttare questo impegno nella loro comunicazione, valorizzando il proprio marchio come responsabile e sostenibile.
  • Integrazione dei valori ambientali nelle altre politiche dell’ente: attraverso i CAM si promuove la razionalizzazione dei consumi all’interno della Pubblica Amministrazione.
  • Promozione nell’utilizzo di strumenti quali la LCA, LCC, SLCA: i CAM incentivano l’uso di strumenti di valutazione come l’Analisi del Ciclo di Vita (LCA), il Life Cycle Costing (LCC) e l’Analisi Sociale del Ciclo di Vita (SLCA).
  • Sensibilizzazione sui costi indiretti di beni e servizi: i CAM aiutano a diffondere la consapevolezza che i prodotti e i servizi comportano costi indiretti legati all’ambiente e alla società.
  • Aumento dell’attenzione nella fase di smaltimento: i CAM enfatizzano l’importanza di considerare le fasi di fine vita dei materiali, che spesso sono costose e hanno un forte impatto ambientale.

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La sfida dei CAM in Italia

Nonostante l’importanza strategica dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) e del Green Public Procurement (GPP) per la transizione ecologica e lo sviluppo sostenibile, l’Italia sta affrontando sfide significative nella loro completa implementazione. 

Il recente rapporto dell’Osservatorio Appalti Verdi evidenzia un rallentamento nell’adozione dei CAM da parte delle amministrazioni pubbliche, con una diminuzione nell’uso di questi criteri essenziali in varie categorie merceologiche. 

Questa tendenza sottolinea la necessità di un impegno maggiore e meglio coordinato per integrare pienamente i principi del GPP e dei CAM nelle politiche di acquisto pubblico. 

Affrontare le sfide, come la formazione del personale e la redazione efficace dei bandi, è cruciale per accelerare la transizione verso un’economia più verde e circolare, sottolineando l’importanza di questi strumenti nella promozione di pratiche di acquisto responsabili e sostenibili.

CAM e Sottoprodotti, un binomio possibile?

Nell’ambito dell’Economia Circolare, l’integrazione tra i Criteri Ambientali Minimi (CAM) e l’utilizzo di Sottoprodotti sta emergendo come una strategia vincente per un’industria più sostenibile.

Vantaggi CAM e Sottoprodotti

Questo rapporto si basa sull’idea che i Sottoprodotti, anziché essere considerati scarti, possano diventare risorse preziose se gestiti e utilizzati correttamente.

  • Gestione semplificata: utilizzando i sottoprodotti, questa gestione più snella permette una maggiore rapidità nei processi e contatti diretti tra produttori e utilizzatori, riducendo i costi.
  • Ottimizzazione dei processi: l’utilizzo dei sottoprodotti vede un futuro dove le aziende sono destinate a creare sinergie e a scambiarsi materiali che prima venivano smaltiti come rifiuti.
  • Garanzia di qualità: il sottoprodotto proviene direttamente dalle aziende che possono perciò garantire un certo standard di qualità del materiale e di continuità di produzione.

Intervista ad Artigo

Sul tema ne abbiamo parlato con Sergio Lenzi di Artigo nell’intervista sul podcast “Economia Circolare per Tutti”.

Secondo Lenzi, la normativa CAM nel settore edilizio assume un ruolo cruciale nell’assicurare la sostenibilità e l’eco-compatibilità dei prodotti e servizi, contribuendo così alla transizione circolare.

Nonostante alcuni materiali derivanti da processi di recupero dei rifiuti possano risultare interessanti, la mancanza di una filiera industriale rappresenta una sfida significativa per colmare il gap di richiesta di materiale, riporta Lenzi:

“È difficile trovare materiali riciclati che possano sostituire direttamente le materie prime tradizionali … Vedo i sottoprodotti come un’opportunità per l’industria. Offrono flessibilità, una gestione semplificata, ottimizzazione dei processi e garanzia di qualità. Tuttavia, è essenziale avere le competenze giuste per gestire questi materiali.”

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Una delle sfide del settore dell’Economia Circolare, è quella di riuscire a comunicare in maniera chiara ed efficace i vantaggi che questo modello economico può dare alle aziende. Investendo su tale aspetto possiamo incrementare consapevolezza e conoscenza nelle persone.