prodotto ricondizionato refurbished

4 motivi per capire cos'è un prodotto Ricondizionato o Refurbished

Cos'è un prodotto Ricondizionato e perché fa parte dell'Economia Circolare? Probabilmente cercando tra offerte speciali per smartphone, pc o device tecnologici, ti sei imbattuto nella parola Ricondizionato o Refurbished e vorresti capire cosa significa, scopriamolo assieme

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Economia Circolare Pubblicato il 29 Ottobre 2019

Indice

Premessa

Cos’è un prodotto ricondizionato? Oggigiorno larga parte della popolazione mondiale ha con sé almeno un dispositivo elettronico: dai telefoni cellulari/smartphone ai portatili, pc desktop etc… Telefoni sempre più intelligenti e con dimensioni sempre più grandi vedono listini prezzi sempre più alti, ogni trimestre (pensiamo anche solo ai nuovi Iphone 11 che hanno raggiunto i 1.600 euro – n.d.r.).

Se stai comprando un nuovo telefono o pc, il modo migliore per risparmiare è quello di scegliere il modello dell’anno precedente o scegliere un modello rigenerato. Questa pratica risulta ancora oggi, soprattutto nel Bel Paese, qualcosa di poco trendy e fuori moda. Difatti, l’acquisto dei ricondizionati è una pratica ancora poco diffusa in Italia (rispetto al resto d’Europa e agli USA). Confusione sull’argomento e diffidenza nell’acquisto del prodotto sono la base per far in modo che il mercato del ricondizionato non sia ancora così affermato. Le domande che il consumatore si pone più spesso? “è usato o nuovo?”, “è del marchio originale?”, “in che condizioni sarà?”, “ha la garanzia?”, “perché ha un prezzo così basso?”.

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Proprio per questo voglio chiarire quanti più dubbi possibili e suggerirti 4 buoni motivi per capire cos’è un prodotto ricondizionato o refurbished e darti le risposte che stai cercando.

Cos’è un prodotto ricondizionato e cosa significa?

Il termine prodotti “ricondizionati” o “rigenerati” (dall’inglese refurbished) identificano prodotti non nuovi a marchio originale ma con caratteristiche estetiche e funzionali equivalenti al nuovo, a seguito di un’operazione di rigenerazione effettuata dal produttore stesso, o da laboratori specializzati, sul device. I prodotti ricondizionati solitamente sono corredati di scatola, manuali e garanzia del produttore o della società di ricondizionamento.

I prodotti ricondizionati sono solitamente prodotti restituiti da un cliente che ha cambiato idea sul modello, forma, colore, per un ordine errato o per malfunzionamento. Oppure direttamente da grandi aziende che stanno effettuando un roll-out dei propri dispositivi elettronici.

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Il prodotto “ricondizionato” per legge deve essere: rigenerato, riparato, igienizzato, testato e sigillato “come nuovo” per esser messo nuovamente in vendita sul mercato secondario.

Perché scegliere un prodotto ricondizionato?

Un primo termine di paragone è certamente il costo dei prodotti ricondizionati. Che, seppur derivati da un processo manuale di test, rigenerazione dei software, pulizia e igienizzazione e inserimento nel nuovo packaging, non raggiungono i prezzi esorbitanti dei nuovi smartphone sul mercato, riuscendo ad essere molto competitivi anche con i prodotti nuovi di pari generazione.
Non solo il costo è un punto a favore dei prodotti ricondizionati, ma voglio darti altri 10 punti fondamentali per i quali scegliere un prodotto ricondizionato:

1. Condizione

Un prodotto ricondizionato viene accuratamente selezionato dal produttore, o da aziende specializzate nell’acquisto, per evitare prodotti con difetti molto pronunciati, tali da non poterli re-inserire sul mercato. Solitamente difetti e “malfunzionamenti” riscontrati su questi device sono quasi sempre di lieve entità in modo da non compromettere il funzionamento del prodotto elettronico per i nuovi consumatori.

Nel prodotto ricondizionato bisogna anche parlare di dati sensibili, dati aziendali e di cancellazione certificata degli stessi. Le aziende che ricondizionano sono tenute

2. Garanzia

Il produttore del device, o l’azienda che si occupa del ricondizionamento, per poterlo re-inserire nuovamente sul mercato, è tenuta a garantire il corretto funzionamento del prodotto e le caratteristiche estetiche originali del prodotto. Ricordati sempre che un prodotto ricondizionato è considerato a tutti gli effetti come un prodotto pari a un dispositivo “nuovo”. Da questo punto di vista, il consiglio è quello di informarsi presso il centro assistenza della casa produttrice o dall’azienda che ricondiziona il prodotto scelto, per ricevere tutte le informazioni del caso.

3. Prezzo

Un prodotto ricondizionato ha un prezzo molto più basso rispetto a quello di listino, pur garantendo, nella pratica, la stessa efficienza e le stesse funzionalità del prodotto nuovo. Gli sconti su questi prodotti possono oscillare da un 15 fino a un 40% sul prezzo di listino. Ci tengo a precisare che il mercato tech è oggi un mercato molto volatile proprio per la crescita smisurata che sta avendo in questi ultimi decenni.

In genere, i prodotti ricondizionati vengono proposti sul nuovo mercato con una catalogazione su “Grade”. “Grado A” o “Pristine“, per esempio, significa che il prodotto ricondizionato ha una qualità molto alta, al pari di un prodotto nuovo di zecca, senza segni o graffi. Ma, ancora una volta, il prezzo sarà notevolmente più basso rispetto all’acquisto di un dispositivo nuovo.

4. Risparmio in termini ambientali

Ebbene sì. Acquistare prodotti ricondizionati significa soprattutto ridurre i costi di smaltimento sui RAEE e diminuire l’impatto che questi dispositivi hanno nei confronti dell’ambiente (ti lascio all’approfondimento che ho scritto per il blog di Sfridoo, proprio sul tema riciclo e RAEE).

Leggi anche Cosa sono gli AEE? E quali sono le differenze con i RAEE?

 

Dove trovare prodotti ricondizionati?

In Europa esistono già delle piattaforme digitali dove poter acquistare i prodotti che vengono ricondizionati da laboratori specializzati e certificati. Cercherò di citare i marketplace più famosi che hanno raccolto l’attenzione dei media e che hanno avuto la crescita più rapida a livello europeo e italiano.

Backmarket

E’ una startup francese ribattezzata la «Amazon del ricondizionato». Nata in Francia quattro anni fa, Backmarket, da qualche anno è sbarcata anche in Italia: è il primo marketplace europeo specializzato in ricondizionati. La maggior parte dei produttori tecnologici e dei siti di e-commerce ha ormai una sezione dedicata a questo genere di prodotti, il valore aggiunto di Backmarket risiede però nell’ampia gamma di prodotti e nei processi di vendita online, tagliati e pensati proprio per questo mercato.  «La nostra missione?», si legge sul sito, «Rendere mainstream il consumo di prodotti “risuscitati”. Suona british e cristologico, ma è esattamente così». Sempre sul sito, i fondatori, in modo umoristico, si rivolgono così ai più grandi produttori di device elettronici:

«Cari Apple, Samsung, LG e compagnia,

La piattaforma riunisce 70 diversi laboratori certificati che effettuano il ricondizionamento dei prodotti, tutti vagliati dalla stessa piattaforma con uno specifico audit. Il sito effettua una «triangolazione» tra officina e compratore, e dà agli utenti, che comprano direttamente sulla piattaforma, anche l’ultima parola su come valutare l’acquisto. Il compratore «è invitato a dare un voto alla qualità della prestazione, valutando il suo personale grado di soddisfazione su un prodotto/ricondizionatore specifico, e informandoci sulla longevità del suo acquisto».

Swappie

Startup finlandese, offre un marketplace di taglio consumer dove poter trovare una vasta gamma di prodotti ricondizionati con garanzia dedicata: la Garanzia Swappie che si estende addirittura per 12 mensilità, coprendo ogni danno tranne quelli di natura meccanica. Centralizzando l’attività di ricondizionamento, Swappie garantisce tempi veloci e certi, oltre a una rete di affiliati a cui fa riferimento per operazioni di riparazione veloce sui dispositivi.

Trovi tutti i dettagli direttamente sul sito di Swappie.

Dove poter conferire prodotti ricondizionati?

Come già accennato, i prodotti ricondizionati provengono da resi di clienti o da lotti di roll-out aziendale. Per poter ottimizzare il conferimento del dispositivo che non è più di interesse e si pensa possa essere inserito nuovamente su altri mercati, il suggerimento che posso dare è quello di informarsi presso i fornitori del prodotto originale, mentre, per quanto riguarda un’azienda che deve effettuare un cambio di tecnologia (pc, laptop, smartphone, tablet, …) puoi rivolgerti al servizio professionale di Sfridoo per il ritiro a valore positivo dei tuoi dispositivi elettrici ed elettronici, riducendo i costi di smaltimento e gli impatti ambientali.

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