Glossario

Ordine alfabetico

  • Economia circolare Normativa

    Codice CER/Codice EER

    Il Codice CER (Codice Europeo dei Rifiuti) è un sistema di classificazione dei rifiuti utilizzato nell’Unione Europea per identificare e categorizzare i diversi tipi di rifiuti in base alla loro origine e composizione.

    Il Codice CER è composto da sei cifre, dove le prime due cifre indicano la categoria principale del rifiuto e le altre quattro cifre specificano il tipo di rifiuto in modo più dettagliato.

    Il Codice EER (European Waste Catalogue, tradotto in “Catalogo Europeo dei Rifiuti”) è una versione del Codice CER utilizzata in alcuni paesi dell’UE, come ad esempio il Regno Unito, l’Irlanda e la Danimarca.

    Il Codice EER è essenzialmente identico al Codice CER, ed entrambi sono importanti per l’identificazione, il trasporto, il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti, nonché per il monitoraggio e la regolamentazione dei flussi di rifiuti nell’UE.

  • Economia circolare Comunicazione

    Carbon Zero

    “Carbon zero” è un termine simile a “neutralità carbonica” e indica lo stesso obiettivo di bilanciare le emissioni di gas a effetto serra prodotte dalle attività umane con la capacità della Terra di assorbirle.

    In generale, il termine “carbon zero” si riferisce a situazioni in cui l’impatto ambientale netto delle attività umane sull’ambiente è pari a zero in termini di emissioni di gas a effetto serra, mentre il termine “neutralità carbonica” si riferisce a situazioni in cui le emissioni di gas a effetto serra sono bilanciate da un’azione compensatoria che rimuove o riduce le emissioni di carbonio dall’atmosfera.

    Entrambi i termini rappresentano obiettivi importanti per combattere il cambiamento climatico e richiedono azioni concrete come l’utilizzo di energie rinnovabili, l’efficienza energetica e la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra.

  • Economia circolare Certificazioni

    Certificazione Ambientale

    La certificazione ambientale è un certificato che attesta, attraverso criteri tecnici e normativi, l’impegno di un’azienda a limitare il proprio impatto negativo sull’ambiente.

    Esempi di certificazione sono l’Ecolabel, ISO 14001, EMAS, ISO 50001.

    Per ottenere questi riconoscimenti, le aziende devono rivolgersi a un organismo indipendente autorizzato. In Italia l’autorizzazione è data da Accredia, l’Ente Italiano di Accreditamento.

  • Economia circolare

    Ciclo a Cascata

    Il ciclo a cascata è un modello di economia circolare in cui i rifiuti vengono utilizzati come risorse per la produzione di nuovi prodotti, in modo da evitare lo spreco di materiali e ridurre l’impatto ambientale.

    Il ciclo a cascata prevede una serie di fasi in cui i materiali vengono recuperati, smontati, riparati e riciclati, creando così una catena di produzione in cui ogni fase sfrutta i materiali e le risorse provenienti dalla fase precedente.

    In questo modo si riducono i costi di produzione, si limita lo sfruttamento delle risorse naturali e si riducono le emissioni di gas serra.

    Il ciclo a cascata è una delle strategie chiave per l’economia circolare, in quanto permette di massimizzare il valore dei materiali e delle risorse, minimizzando l’impatto ambientale e creando nuove opportunità di sviluppo economico sostenibile.

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  • Economia circolare

    Chimica verde

    Secondo un’idea specifica nota come “chimica verde”, gli studi di chimica ed ingegneria chimica si basano sulla creazione di beni e procedure che riducono o eliminano completamente l’uso e la produzione di sostanze pericolose.

    Essa si riferisce all’intero ciclo di vita di una sostanza chimica, compresa la sua creazione, uso e smaltimento.

    È, per definizione, la progettazione di prodotti e processi chimici che minimizzano o evitano completamente l’uso o la generazione di composti che potrebbero mettere in pericolo le persone o l’ambiente.

    Poiché è preferibile evitare i rifiuti piuttosto che trattarli o smaltirli dopo la loro produzione, occorre stabilire modalità sintetiche per l’uso e la produzione di sostanze chimiche con la minor quantità possibile di tossicità.

  • Economia circolare Normativa

    CAM

    Al fine di trovare la soluzione di progettazione, il prodotto o il servizio più rispettosi dell’ambiente per tutto il suo ciclo di vita, tenendo conto della redditività del mercato, i criteri ambientali minimi (CAM) sono requisiti ambientali stabiliti per le varie fasi del processo di acquisto.

    Con decreto del Ministero della Transizione Ecologica, i CAM sono definiti come una componente del Piano per la Sostenibilità Ambientale dei Consumi nel Settore della Pubblica Amministrazione.

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  • Certificazioni Comunicazione

    Climate Pledge Certification

    La Climate Pledge Certification è un progetto fondato da Amazon, in collaborazione con Global Optimization, con lo scopo di raggiungere l’obiettivo di emissioni zero entro il 2040, dieci anni in anticipo rispetto al target fissato nell’Accordo di Parigi.

    Questo progetto comprende al suo interno diverse certificazioni ambientali, tra le più importanti di Compact to Design, per ridurre i packaging dei prodotto e la Cradle to Cradle Certified.

    Il progetto è finanziato dal Climate Pledge Fund, un fondo di due miliardi di dollare per sostenere lo sviluppo di tecnologie per la decarbonizzazione.

    Fonte: Amazon Sustainability

  • Economia circolare

    Città Circolare

    La Città Circolare è un tipo di sistema urbano rigenerativo, al cui interno sono presenti diversi o tutti i principi dell’Economia Circolare in più delle sue funzioni.

    Tale tipologia di città ha lo scopo di eliminare il concetto di rifiuto e di spreco, grazie alle utlime tecnolgie e innovazioni digitali.

    Inoltre, la città circolare si pone come obiettivi l’aumento della vivibilità e il miglioramento della resilienza per la città stessa e per i propri cittadini.

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  • Economia circolare

    Ciclo di vita del prodotto

    Il Ciclo di vita del prodotto è l’insieme dei passaggi che l’oggetto compie durante la sua intera esistenza: da quando vengono estratte le materie prime per la sua realizzazione, fino a quando perde le sue caratteristiche fisiche o di utilità.

    Le fasi di questo ciclo sono tre: BOL (Bottom Of Life), MOL (Middle Of Life), EOL (End Of Life).

    Ognuna di queste fasi, produce un impatto calcolabile tramite la LCA (Life Cycle Assessment) che ha il ruolo di quantificare la ricaduta ambientale del ciclo di vita del prodotto.

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  • Economia circolare

    Ciclo Chiuso

    Per Ciclo Chiuso, nel settore dell’Economia Circolare, s’intende la capacità di un processo produttivo di elaborare un input trasformandolo in output senza dispendere all’esterno elementi di valore del processo stesso, come energia o materiali di scarto.

    Seguono questo principio i processi che adottano modelli di Economia Circolare e di Simbiosi Industriale.

    L’obiettivo infatti di questi modelli è quello di fare alle aziende gli strumenti per poter trarre il massimo potenziale da elementi che altrimenti son sarebbero valorizzati.

  • Economia circolare Normativa

    Cessazione della qualifica di rifiuto

    Con il termine “Cessazione della qualifica di rifiuto” si fa riferimento a quell’insieme di processi volti al recupero di un determinato rifiuto, il quale al termine del trattamento otterrà la qualifica di materia nuovamente utilizzabile dalle aziende.

    È fondamentale ricordare che tale definizione fa riferimento ai processi coinvolti e non alla materia finale risultante.

    Per questo motivo, la Cessazione della qualifica di rifiuto ha un ruolo più orientato alla corretta gestione, da parte degli operatori, delle materie di scarto.

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