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ReMade in Italy
ReMade In Italy è la certificazione ambientale di prodotto, di carattere volontario, nata in Italia, per indicare la produzione di prodotti italiani rigenerati, riparati o rinnovati a partire da materiali di scarto o prodotti inutilizzati, al fine di ridurre l’impatto ambientale e promuovere la sostenibilità.
Il ReMade in Italy è quindi un esempio di Economia Circolare, che promuove il ripensamento del modello economico tradizionale lineare, favorendo invece la creazione di un sistema in cui il riuso e il riciclaggio sono considerati un valore aggiunto e non un costo.
Risorse:
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BS 8001
La norma BS 8001 è lo standard inglese pubblicato nel 2017 dall’ente di normazione britannico BSI.
Costituisce il primo standard nato esplicitamente per guidare le imprese nella transizione a modelli di produzione più circolari e permette di misurare il grado di maturità circolare raggiunto da un’organizzazione.
Lo standard BS 8001 ha lo scopo di aiutare le organizzazioni e gli individui a prendere in considerazione ed implementare pratiche più circolari e sostenibili all’interno delle loro attività.
Risorse:
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AFNOR XP X30-901
La norma AFNOR XP X30-901 è lo standard francese pubblicato nel 2018 dall’ente di normazione AFNOR e costituisce l’unico riferimento internazionale per l’implementazione di un Sistema di Gestione per l’Economia Circolare di un’organizzazione.
Nasce per essere un punto di riferimento internazionale per tutte le aziende che vogliono adottare soluzioni circolari nell’ambito della propria catena di valore, dei propri sistemi di produzione o erogazione del servizio.
Risorse:
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ISO 14040
La norma ISO 14040 è uno standard internazionale che fornisce linee guida per l’analisi del ciclo di vita (Life Cycle Assessment, LCA) di prodotti e servizi.
La norma descrive i principi e i requisiti per eseguire un’analisi del ciclo di vita e stabilisce le procedure per la valutazione dell’impatto ambientale.
L’analisi del ciclo di vita è una metodologia utilizzata per valutare l’impatto ambientale di un prodotto o servizio durante l’intero ciclo di vita, dalla produzione all’eliminazione.
La norma ISO 14040 stabilisce i seguenti principi per l’analisi del ciclo di vita:
- Definizione dell’obiettivo e del campo di applicazione dell’analisi;
- Analisi del ciclo di vita del prodotto o servizio, identificando le fasi del ciclo di vita e le relative informazioni ambientali;
- Valutazione dell’impatto ambientale, identificando gli impatti ambientali e valutandone la gravità;
- Interpretazione dei risultati, valutando i risultati dell’analisi e identificando le opportunità di miglioramento.
L’uso della norma ISO 14040 consente di ottenere informazioni utili per migliorare la sostenibilità dei prodotti e servizi e per promuovere l’adozione di pratiche sostenibili nell’industria.
Risorse:
- Cos’è il Life Cycle Costing e perché è importante per il tuo business?, approfondimento sul blog di Sfridoo
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FSC
Il Forest Stewardship Council (FSC) è un’organizzazione internazionale non governativa che si occupa della certificazione di foreste gestite in modo sostenibile.
L’FSC ha come obiettivo la promozione della gestione responsabile delle foreste a livello globale, attraverso la definizione di standard e criteri per la gestione forestale sostenibile e l’assegnazione di certificazioni a quelle aziende che rispettano tali standard.
La certificazione FSC garantisce che la gestione delle foreste avvenga in modo sostenibile e responsabile, rispettando i diritti dei lavoratori e delle comunità locali, proteggendo la biodiversità e prevenendo la deforestazione.
Le aziende che adottano la certificazione FSC possono utilizzare il marchio FSC sui loro prodotti, indicando che provengono da foreste gestite in modo sostenibile e responsabile.
Il sistema di certificazione FSC prevede l’adozione di standard per la gestione forestale, la tracciabilità delle materie prime e la catena di custodia dei prodotti forestali, al fine di garantire che i prodotti finali siano effettivamente prodotti in modo sostenibile.
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Certificazione Ambientale
La certificazione ambientale è un certificato che attesta, attraverso criteri tecnici e normativi, l’impegno di un’azienda a limitare il proprio impatto negativo sull’ambiente.
Esempi di certificazione sono l’Ecolabel, ISO 14001, EMAS, ISO 50001.
Per ottenere questi riconoscimenti, le aziende devono rivolgersi a un organismo indipendente autorizzato. In Italia l’autorizzazione è data da Accredia, l’Ente Italiano di Accreditamento.
- Le 6 certificazioni ambientali che devi conoscere e utilizzare per il successo del tuo business, approfondimento di Sfridoo
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Etichetta Ambientale
L’etichetta ambientale è un sistema di etichettatura e certificazione che viene utilizzato per identificare i prodotti che hanno un impatto ambientale ridotto rispetto ad altri prodotti simili sul mercato.
L’Etichetta Ambientale ha l’obiettivo di dichiarare le caratteristiche di sostenibilità di un prodotto o un servizio.
Sono strumenti fondamentali per contrastare la pratica del Green Washing da parte di enti, organizzazioni e aziende, così da rendere la comunicazione verso il consumatore finale più trasparente possibile, in modo che possano fare scelte d’acquisto più sostenibili.
Inoltre, l’etichetta ambientale può anche motivare le aziende a produrre prodotti più sostenibili, poiché le aziende che ottengono l’etichetta ambientale possono distinguersi dalla concorrenza e acquisire una reputazione di sostenibilità.
In Europa, il sistema di etichettatura ambientale più noto è l’EU Ecolabel, che indica che il prodotto è stato prodotto secondo rigorosi standard ambientali stabiliti dall’Unione Europea.
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Ecolabel
Il marchio Ecolabel UE è un marchio di qualità ecologica volontario che è soggetto a certificazione da parte di un’organizzazione indipendente e si basa su una serie di criteri di selezione scientificamente stabiliti che considerano le implicazioni ambientali di beni o servizi per tutto il loro ciclo di vita (organismo competente).
L’Ecolabel dell’Unione Europea (EU Ecolabel) identifica beni e servizi che, pur mantenendo elevati requisiti prestazionali, si distinguono per un minore impatto ambientale nel corso del loro intero ciclo di vita.
Risorse:
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Dichiarazione Ambientale di Prodotto
La Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD) è una etichettatura ambientale legata al prodotto di tipo III (secondo la norma UNI ISO 14025:2006).
Questa etichetta permette di comunicare informazioni oggettive, confrontabili e credibili relative alla prestazione ambientale di prodotti e servizi valutate secondo la metodologia di analisi LCA.
Risorse:
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Climate Pledge Certification
La Climate Pledge Certification è un progetto fondato da Amazon, in collaborazione con Global Optimization, con lo scopo di raggiungere l’obiettivo di emissioni zero entro il 2040, dieci anni in anticipo rispetto al target fissato nell’Accordo di Parigi.
Questo progetto comprende al suo interno diverse certificazioni ambientali, tra le più importanti di Compact to Design, per ridurre i packaging dei prodotto e la Cradle to Cradle Certified.
Il progetto è finanziato dal Climate Pledge Fund, un fondo di due miliardi di dollare per sostenere lo sviluppo di tecnologie per la decarbonizzazione.
Fonte: Amazon Sustainability
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Benefit Corporation
La Benefit Corporation, meglio conosciuta con la forma abbreviata BCorp, è una certificazione, di valore internazionale, rilasciata da B Lab, una organizzazione non-profit statunitense.
Per ottenere tale certificazione le aziende devono raggiunge un punteggio minimo collegato a specifici standard sulle proprie prestazioni ambientali e sociali.
La principale differenza tra aziende traduzione e BCorp, è proprio il focalizzarsi su questi sono gli impatti positivi che l’azienda persegue che vanno oltre il mero guadagno economico.
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