Economia circolare e Blockchain per la tracciabilità internazionale dei rifiuti

In Italia la startup Sfridoo, in partnership con MetaRing, ha studiato un metodo di tracciabilità internazionale dedicata agli scarti industriali e rifiuti riciclabili: la materia prima del futuro. Impianti e trader internazionali: “siamo pronti al cambiamento”.

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Economia Circolare Pubblicato il 18 Gennaio 2019

Da un’intervista condotta su un campione tra più di 200 commercianti, intermediari e impianti del settore rifiuti, emerge che gli scambi internazionali di materiale riciclabile, materia seconda e sottoprodotti, risultano di difficile attuazione: difficoltà nel trovare partner affidabili, frodi escarsa qualità del materiale sono gli aspetti che maggiormente influiscono nel rapporto internazionale tra i soggetti della filiera.

Grazie a uno studio condotto da Sfridoo, la startup accelerata presso Aster – Regione Emilia-Romagna, focalizzata sui temi dell’economia circolare, e MetaRing, startup anch’essa inserita nell’acceleratore bolognese, specializzata nell’IT, la situazione potrebbe cambiare radicalmente. Merito di quella innovazione tecnologica che oggi è sulla bocca di tutti, la Blockchain: un protocollo innovativo che arriva in soccorso ad aziende, commercianti e trader internazionali, che intendono adottare un nuovo sistema di verifica dei dati sui rifiuti. Uno strumento, quello della Blockchain, che permetterebbe di rilevare qualità, quantità del materiale e provenienza, in modo da ripercorrere tutto lo storico della filiera, mantenendo un registro certificato di tracciabilità a portata di smartphone.

Come viene gestita oggi la compravendita internazionale degli scarti di produzione?

  • Lo scarto viene raccolto in appositi contenitori presso i Produttori: solitamente aziende che acquistano materia prima, materia seconda, sottoprodotti;
  • Il trasportatore incaricato della raccolta ritira lo scarto di produzione e lo conferisce ad un centro di raccolta e selezione;
  • L’impianto addetto alle operazioni di recupero e riciclo attua la cernita di ciò che può ricevere nuova vita e ciò che sarà destinato a discariche o inceneritori;
  • Tramite canali analogici i commercianti internazionali di rifiuti si adoperano per acquistare partite e lotti d’interesse, facendo così innescare le trattative e lo scambio parallelo di informazioni su provenienza, luogo, qualità e affidabilità dell’azienda fornitrice;
  • Concluse le trattative, il macrolotto acquistato viene spedito all’acquirente tramite cargo, autocarri, treni, arrivando a destinazione dove vengono effettuati i controlli di conformità;
  • L’impianto o l’azienda di destinazione, effettuati i controlli, ingressa il materiale per distribuirlo o processarlo, per poi venderlo alle aziende utilizzatrici come rinnovata materia prima.

I nodi critici ad oggi di questa catena virtuosa si evidenziano nei seguenti passaggi:

  • Tracciabilità internazionale non garantita del macro-lotto e della materia prima seconda che l’azienda, utilizzatrice finale, acquista;
  • Provenienza della materia: in capo alle aziende che intendono non acquisire materia da determinati paesi con condizioni socio-politiche non conformi alla propria compliance, difficoltà a reperire informazioni e certezze sul dato, provvedendo altrimenti ad organismi esterni di audit per il controllo terzo;
  • Certificazione delle quantità conferite;
  • Certificazione della qualità dei lotti d’origine e del macrolotto in ingresso;
  • Verifica dell’affidabilità aziendale nei rapporti internazionali di compravendita;

Dunque, quali sono i vantaggi per le imprese? Come vengono agevolate attraverso la piattaforma nella compravendita internazionale di materia? Come la Blockchain si inserisce nella catena del valore di questa filiera?

  • Si parte dal produttore dello scarto: l’azienda o l’impianto di riciclaggio prepara fisicamente il lotto da commercializzare. Tale lotto può essere composto da materia riciclabile, sottoprodotti o materia prima seconda;
  • L’azienda dichiara e certifica il lotto su sfridoo.com (dati che contengono informazioni sulla provenienza, sulla composizione, sulla qualità, sulla quantità, sui sistemi di misurazione adottati e sulla certificazione degli strumenti di misura). Il sistema genera un lotto sul registro della Blockchainche certifica i dati;
  • Il lotto è ora visibile ai trader internazionali che possono visualizzarne la descrizione certificata e fare le proprie offerte. Individuato il miglior acquirente, la destinazione finale del lotto viene registrata sulla Blockchain.
  • La piattaforma a questo punto genera un QR code, identificando tutte le informazioni di quel specifico lotto, che viene affisso sul materiale mediante sigillo tracciante e, solo a questo punto, spedito;
  • Raggiunta la destinazione finale, il destinatario valida la consegna su Blockchain mediante lettura del QR code, sbloccando la transazione economica sulla base della cifra pattuita con il produttore. Il pagamento avverrà in valuta corrente mediante sistemi certificati di pagamento online (senza l’utilizzo di criptocurrency, per non incorrere nel problema della volatilità finanziaria delle monete digitali);
  • A destinazione finale, il lotto verrà unificato con altri lotti per la produzione di nuove materie prime, come evidenziato dallo schema grafico.

Sostenibilità, tracciabilità, sicurezza, lotta all’evasione fiscale, alle frodi e allo sfruttamento dei lavoratori, sono valori e i benefici sui quali Sfridoo e Metaring intendono lavorare. Offrire agli operatori del commercio internazionale degli scarti un servizio tecnologico che supporti le loro attività nel rispetto dell’ambiente e della comunità, secondo i principi della sostenibilità e dell’economia circolare, è il primo passo verso una nuova frontiera tecnologica innovativa.

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