Ecco le 2 Certificazioni sull'Economia Circolare che dovresti conoscere: BS 8001 e AFNOR

Ecco le 2 Certificazioni sull'Economia Circolare che dovresti conoscere: BS 8001 e AFNOR

Le due Certificazioni previste per l’Economia Circolare, BS 8001 e AFNOR XP X30-901, individuano le azioni circolari attuabili nel proprio business. Sono inoltre fondamentali per certificare l’impegno aziendale verso questo nuovo paradigma.

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Economia Circolare Pubblicato il 29 Ottobre 2020

Indice

 

Premessa 

Spesso condividiamo contenuti che riguardano termini e principi contenuti nell’economia circolare, su come si applicano e su quali sono gli strumenti che potresti utilizzare per iniziare il tuo processo di transizione verso i modelli circolari. 

Oggi, però, ti vorrei parlare di quali sono le due Certificazioni previste per l’Economia Circolare, BS 8001 e AFNOR XP X30-901, che individuano le azioni circolari attuabili nel proprio business.

Questi due standard sono utili per certificare l’impegno verso questo nuovo paradigma.

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Le 2 Certificazioni sull’Economia Circolare: BS 8001 e AFNOR 

Fino ad oggi, il nostro modello economico è stato dominato da un approccio lineare al consumo e alla produzione. Dopo aver reperito le materie prime, queste vengono trasformate in prodotti che, successivamente, vengono smaltiti.

Ora le aziende vedono la necessità di trovare un’alternativa all’attuale modello “produci, consuma, smaltisci”. Un’alternativa che sia sostenibile, economicamente e socialmente vantaggiosa, ovvero l’Economia Circolare.

Passare al modello economico circolare creerebbe non solo nuove opportunità di lavoro, ma fornirebbe anche benefici di sostenibilità ambientale derivanti da un uso più consapevole e responsabile delle risorse primarie.

Tuttavia la transizione dal modello lineare a quello circolare risulta essere insidiosa e necessita, quindi, di standard e certificazioni specifiche che normalizzino questo processo.

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La Certificazione BS 8001 

Il primo standard che regolamenta i modelli economici circolari, e a cui le aziende possano fare riferimento, è il BS 8001, nato nel 2017 in Inghilterra grazie alla British Standards Institution (BSI).

La norma BS 8001 aiuta le aziende ad integrare, al loro modello di business, il principio delle tre R (riduci, riusa, ricicla) dell’Economia Circolare, .

Infatti, questa norma può essere considerata come una vera e propria “guida”: fornisce consigli e raccomandazioni sulle best-practice per la transizione delle aziende a modelli economici circolari.

La BS 8001, pur essendo britannica, può essere applicata su scala internazionale a qualsiasi organizzazione, indipendentemente da posizione, dimensione, settore e tipo (fonte: The rise of the Circular Economy: BS 8001 – a new standard is available. BSI).

Ma non solo: fornisce anche modi pratici per garantire piccoli obiettivi aziendali da poter raggiungere rapidamente. Allo stesso tempo, supporta le organizzazioni a ripensare alle modalità con cui le loro risorse vengono gestite, al fine di accrescere i benefici legati alla sostenibilità economica, ambientale e sociale.

 

L’importanza della norma BS 8001 

Prima della norma BS 8001, la British Standards Institution aveva già sviluppato una serie di norme riguardanti la prevenzione dei rifiuti, l’efficienza delle risorse, l’eco-design e la rigenerazione di prodotti.

L’importanza della BS 8001 risiede proprio nel fatto che questo standard dà chiare raccomandazioni alle aziende sulle tematiche dell’Economia Circolare che prima erano viste come separate. 

In questo modo, la presenza di uno standard riconosciuto offre alle organizzazioni la possibilità di confrontarsi, durante la transizione dal modello economico lineare a quello circolare, con un soggetto terzo indipendente. 

L’organismo di certificazione, tramite servizi di gap analysis, formazione e assessment, può anche guidare l’organizzazione stessa verso il raggiungimento dei propri obiettivi di circolarità. 

 

La Certificazione AFNOR XP X30-901 

La Certificazione AFNOR XP X30-901, a differenza di quella precedente, viene emessa dal Gruppo AFNOR, uno dei più autorevoli Organismi di Certificazione al mondo. L’AFNOR Group, infatti, ha emesso negli anni più di 65000 certificati in 39 paesi diversi.

Ovviamente il gruppo francese non si limita a distribuire questa norma, ma si impegna a proporre un pacchetto eterogeneo di certificazioni che comprende ISO 9001, ISO 14001 e ISO 45001. Come questi standard, anche la AFNOR XP X30-901 si basa sul principio del miglioramento continuo. 

AFNOR XP X30-901, nata come standard nazionale francese, ha come obiettivo quello di essere un punto di riferimento internazionale per tutte le aziende che, volendo adottare  soluzioni circolari all’interno dei propri sistemi produttivi, necessitano di una guida sulla quale basarsi. 

Fungendo da guida, questo standard può avere diverse declinazioni in base al settore e all’azienda che ne vuole usufruire. Il presupposto di base sta nell’intento dell’azienda stessa di concretizzare e comunicare ai proprio stakeholders i risultati raggiunti sul tema Circular Economy.

 

L’importanza di AFNOR XP X30-901 

Nell’ottica di rendere questo standard internazionale, i 60 paesi membri dell’Organizzazione Internazionale per la Standardizzazione (ISO) hanno creato un comitato tecnico (l’ISO TC 323), sotto la guida francese, per riunire i professionisti che desiderano sviluppare lo standard internazionale, sulla base delle linee guida sviluppate dall’agenzia francese di certificazione, ovvero la AFNOR.

Oltre a mettere a norma – e favorire – i pilastri della sostenibilità (ambientale, sociale ed economica), con l’introduzione della AFNOR XP X30-901 si è anche pensato a 7 punti chiave di sviluppo dell’Economia Circolare:

Catherine Chevauche, presidente del comitato ISO TC 323, a seguito della creazione dello stesso, ha affermato: «I membri del comitato concordano sulla necessità di agire ora per sviluppare gli standard in questo settore [l’Economia Circolare] il più rapidamente possibile. Questo è particolarmente vero nei paesi in via di sviluppo, che hanno avuto la tendenza a sopportare il peso delle disuguaglianze di ricchezza e spreco nel mondo sviluppato». 

 

AFNOR XP X30-901, BS 8001 e indicatori di circolarità 

È bene ricordare che, in base ai propri obiettivi (transizione dal modello economico lineare a quello circolare e comunicazione agli stakeholder dei risultati ottenuti, tramite una CSR di valore), le aziende hanno diversi strumenti per calcolare il proprio grado di circolarità: dalla AFNOR XP X30-901, agli indicatori quali-quantitativi della Ellen MacArthur Foundation, fino alle linee guida della norma BS 8001.

Inoltre, queste norme e indicatori possono anche essere integrati con altri standard, come la ISO 14001.

 

Vantaggi delle Certificazioni

I vantaggi delle 2 Certificazioni sono diversi:

  • la proattività e la cooperazione, che vedono la creazione di una rete di organizzazioni che operano insieme e verso un obiettivo comune;
  • l’affidabilità, derivante dall’avere sempre a portata di mano l’ultima referenza degli standard;
  • lo sviluppo internazionale della propria impresa, la quale può facilmente identificare tutti gli standard nazionalidei propri mercati di destinazione;
  • il raggiungimento della sostenibilità ambientale, sociale ed economica, grazie al passaggio ad un business circolare;
  • il vantaggio economico, per esempio grazie alla rivalutazione degli scarti di produzione.

 

Conclusioni 

Sicuramente queste sono le Certificazioni che ti saranno più utili nel tuo percorso di trasformazione da processi aziendali lineare a processi sostenibili. 

Come ti ho già descritto precedente, questi standard a livello internazionale hanno una forte influenza in quanto sono un riferimento essenziale per aziende ed enti certificati.

Il consiglio che mi sento di darti è quello di sfruttare i principi dell’Economia Circolare per ottenere un business resiliente, responsabile e sostenibile, attraverso la certificazione delle tue azioni per crearti un posizionamento, e di conseguenza una tua proposta di valore green, univoca, che ti darà un enorme vantaggio competitivo sulla concorrenza nel tuo settore.

 

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