Cosa sapere prima di vendere rottami

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Rifiuti Pubblicato il 7 Dicembre 2017

Nonostante la crisi degli ultimi anni, le aziende che operano nel settore del riciclo continuano a mostrare segni positivi di crescita. A detta di Edo Ronchi – presidente di Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile – “il numero delle aziende orientate al “green” e alla vendita dei rottami è aumentato del 10%, quello degli addetti del 13% e quasi tutti gli attori, precisamente il 94%, svolgono attività di recupero.”

Chi opera nel commercio dei rottami contribuisce senza dubbio a ridurre l’impatto ambientale dei rifiuti

Il mondo del riciclo e del recupero dipende in grande misura dalle aziende che si occupano di cercare, raccogliere, pulire, separare e vendere rottami metallici affinché possano essere riutilizzati e re-immessi nella catena produttiva. Chi opera nel business del riciclo di rottami metallici, contribuisce senza dubbio a ridurre l’impatto ambientale dei rifiuti, pur con l’obiettivo di realizzare un profitto economico.

Orientare gli Stati Membri dell’UE verso un’economia circolare è uno degli obiettivi primari dei decisori politici anche per esemplificare l’industria del riciclo. È poi necessaria una pianificazione e di un coordinamento tra le varie Regioni, per favorire investimenti in questo settore. Il Rapporto “L’Italia del Riciclo 2016” fornisce una panoramica del settore del riciclo e della gestione rifiuti sia a livello nazionale che europea. La produzione dei materiali di scarto, infatti, negli ultimi 5 anni, è in aumento del 9,5%, grazie al miglioramento della qualità della raccolta con conseguente maggiore disponibilità di input per l’industria del riciclo e potenziale crescita del mercato dei materiali secondari.

Ma cosa bisogna sapere prima di vendere rottami? Potrebbe risultare una domanda banale se letta da un professionista del settore, tuttavia, chi approccia a questo mercato per la prima volta dovrebbe porsi alcuni quesiti essenziali per non incorrere ad eventuali problemi causati dalla mancanza di informazione:

Conosci la lega esatta dei rottami che possiedi?

Conosci il prezzo di mercato?

Hai chiesto di agganciare il prezzo a qualche indice di riferimento pubblico?

La società a cui vendi i rottami ha tutte le autorizzazioni e certificazioni in regola?

Conosci il peso esatto dei tuoi rottami?

Conosci il prezzo al chilogrammo (o al quintale)?

Conosci i costi nascosti?

Conosci esattamente le impurità contenute nei tuoi rottami?

Hai chiesto la ricevuta della vendita del tuo rottame, con i dettagli del peso, del prezzo e delle impurità?

Conosci la società a cui poter venderli?

Queste sono linee-guida importanti e da conoscere prima di qualsiasi operazione per vendere rottami.

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