10 Nuovi materiali per costruire senza il cemento

Le nuove opportunità del green building aiutano l’edilizia ad innovare sulla strada dei materiali a basso impatto ambientale

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Neomateriali Pubblicato il 21 Agosto 2017

Il settore delle costruzioni si fa sostenibile grazie alla presenza di alternative green al cemento. Così si guadagna anche in qualità!

Il green building (l’edilizia verde) rappresenta l’alternativa innovativa e sostenibile per il settore delle costruzioni edilizie: un nuovo approccio che elimina l’uso di sostanze tossiche all’interno dei materiali utilizzati, sfruttando quindi solo prodotti naturali con minore impatto sull’ambiente e sulle persone. Idealmente il green building è in grado di realizzare edifici a partire dalle caratteristiche del contesto naturale in cui si opera e dalle esigenze di benessere dei cittadini. L’obiettivo è sempre quello di realizzare costruzioni innovative e altamente efficienti grazie a nuovi strumenti e materiali.

Dalla progettazione alla costruzione, fino al mantenimento e alla demolizione: processi e materiali danno vita a un’edilizia sostenibile.

Una città che ha intrapreso iniziative di green building è Amsterdam. Se vuoi conoscere alcuni dei progetti realizzati clicca qui: 3 Casi Studio di realtà che hanno ottenuto la Cradle to Cradle.

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10 Nuovi Materiali

1. Abitazioni realizzate con balle di fieno

Un antico metodo di costruzione sfida la ricerca di nuove tecnologie: gli elementi costruiti a partire dai materiali locali, come appunto le balle di fieno dei campi, mantengono gli edifici isolati da climi caldi e freddi e rappresentano una risorsa altamente rinnovabile. Solitamente utilizzati per gli spazi cavi dei muri edilizi, sono in grado di sostituire prodotti a base di cemento, plastiche, pietre o legno.

2. Grasscrete: Il tappeto di cemento completamente green

Da “grass” (erba) e “concrete” (cemento), il Grasscrete è una pavimentazione che integra l’uso di cementi o plastiche con la crescita di piante ed erbe. Presente soprattutto per la pavimentazione esterna (tra cui passerelle e marciapiedi), il beneficio del grasscrete è duplice: diminuisce la presenza e l’impatto ambientale del cemento, mentre permette alla flora sottostante di crescere e di drenare in maniera naturale le acque piovane.

3. La terra che diventa parete

Una tecnologia dell’antichità può rappresentare uno strumento di green building: la “rammed earth” non è altro che terra compressa e pressata a più fasi per realizzare delle pareti resistenti quanto il cemento. Diversamente dal passato, però, oggi esistono macchine in grado di pressurizzare la terra, riducendo tempi e risorse di lavoro richiesto per la produzione di questo materiale.

4. Hempcrete: la parete che abbatte i costi di trasporto

Dalle fibre interne della piante di canapa viene realizzato un materiale ultra resistente e sostenibile, che presenta caratteristiche molto simili a quelle del cemento ma diventa più leggero. Si abbattono i costi di trasporto e diventa più facile riutilizzare il materiale in fase di demolizione.

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5. Bamboo: la nuova tendenza

Il bamboo è di tendenza, ma in realtà è il materiale più utilizzato da millenni nelle aree più povere del mondo che sfruttano le risorse naturali locali per costruire gli edifici. Il potenziale di questo materiale è la sua forte resistenza, il peso leggero e soprattutto il suo basso impatto ambientale (rappresenta infatti una materia prima in continua crescita e facilmente rinnovabile).

6. Il cemento alternativo

Che i materiali plastici potessero ricevere nuova vita è ormai risaputo, ma nel caso dell’edilizia green i ricercatori sono stati in grado di sviluppare un cemento alternativo a partire dalla commistione di componenti provenienti da plastiche riciclate e dai rifiuti delle discariche.

7. Mycelium: Il futuro nel settore edilizio

Il Mycelium è un materiale di costruzione totalmente naturale, creato a partire dalla conformazione e composizione dei funghi. Ancora in parte ritenuto troppo futuristico, questo materiale incoraggia gli studi di settore nel ricercare materiali in grado di rispondere alle esigenze ambientali, senza compromettere la qualità e la solidità degli edifici.

8. Ferrock: Il nuovo corten?

Ferrock è un nuovo materiale in grado di riutilizzare polvere di ferro raccolta dai processi di produzione industriali. Non solo rappresenta un valido concorrente al cemento per forza e resistenza, ma si caratterizza come prodotto unico in grado di assorbire e intrappolare gas chimici durante il suo processo di indurimento.

9. Ashcrete: Come la fenice, un materiale che rinasce dalla cenere

Diversamente dal cemento tradizionale, l’Ashcrete utilizza la cenere per realizzare dei prodotti che, proprio grazie a questa proprietà, possono rimpiazzare quasi il 97% dei materiali tradizionali e diventare altamente rinnovabili.

10. Timbercrete: la rivoluzione della segatura.

Da “timber” e “concrete”, anche il Timbercrete rappresenta un’alternativa valida poichè integra cemento e segatura e dà vita a un elemento più leggero, più facile da trasportare e più flessibile in termini di riusabilità.

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