ooho maratona londra

La Maratona di Londra è plastic-free: le sfere d'acqua Ooho al posto delle bottiglie

Maratona di Londra sempre più sostenibile grazie all’acqua commestibile a forma di sfera. Nel tentativo di ridurre i rifiuti di plastica, ai partecipanti sono state consegnate le sfere biodegradabili della startup Ooho.

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Economia Circolare Pubblicato il 30 Aprile 2019

Ne avevamo parlato in un articolo del 2017: Ooho! La bolla d’acqua che elimina la plastica oggi è realtà grazie all’adozione da parte della maratona di Londra. La startup si chiama Skipping Rock Lab ed è capitanata da tre ingegneri spagnoli: Gonzalez, Couche e Paslier, i quali hanno sviluppato nel 2014 un prototipo per trasportare e consumare liquidi a basso impatto ambientale, rispetto le classiche bottigliette di plastica: delle bolle d’acqua contenute in una gelatina a base di alghe.

Le bolle Ooho alla prova

Gli organizzatori della Sunday’s London Marathon, domenica, hanno messo a disposizione dei podisti delle capsule d’alga commestibili per abbattere le bottiglie di plastica. I volontari hanno distribuito più di 30.000 capsule d’alga Ooho commestibili presso la stazione sportiva di Lucozade, Mile 23.

Si stima che le manifestazioni come quella di Londra siano eventi altamente impattanti dal punto di vista ambientale proprio per l’utilizzo smodato di bottiglie di plastica distribuite durante il percorso. Gli organizzatori della maratona di Londra hanno perciò creato una forte e stimolante collaborazione con i fondatori di Skipping Rock Lab per rendere l’evento più vicino ai temi della sostenibilità ambientale, con l’obiettivo zero-waste entro dicembre 2020.

Dichiara il direttore dell’evento Hugh Brasher: “Riteniamo di gestire i migliori eventi di massa nel mondo e vogliamo guidare la sostenibilità di questo settore“.

CBS News riporta che le capsule realizzate da Skipping Rocks Lab possono essere riempite con una varietà estesa di liquidi, ma quelli forniti durante l’evento erano pieni di Lucozade Sport, una bevanda elettrolitica pensata per gli sportivi.

Gli organizzatori, reduci da una prima prova del prodotto svoltasi in occasione della Harrow Half Marathon di Londra lo scorso settembre e alla Vitality Big Half Marathon di marzo, hanno dichiarato che domenica è stato il più grande successo delle bolle Ooho. La stessa Lucy Ashe, vincitrice della gara di Harrow, riporterà alla BBC che le bolle offrivano “la quantità perfetta di acqua che devi prendere in una gara“.

Una maratona sostenibile

E’ stato calcolato un risparmio in termini di bottiglie di plastica pari a 215.000 unità grazie all’utilizzo sostitutivo di queste capsule. La membrana a base di alghe marine e cloruro di calcio, essendo naturale è quindi commestibile, ma anche economica: per produrre una bottiglia di Ooho si spendono 2 centesimi.

Per idratarsi i runner mordono le capsule Ooho liberando così il liquido interno, consentendo di ingerire il prodotto o direttamente buttarlo a terra, in quanto le capsule sono biodegradabili entro 4-6 settimane. Ma non solo, oltre ad essere sempre fresca le bolle, contengono 5 volte meno anidride carbonica rispetto al PET e richiedono 9 volte meno energia per essere generate. Si passa così da circa 450 anni per la decomposizione delle bottiglie di plastica a circa 6 settimane.

Progetti per il futuro di Ooho

L’obiettivo dei giovani ingegneri è quello di produrre le sfere su larga scala e testare il prodotto anche sulla grande distribuzione, oltre al mercato sportivo. Piccoli grandi passi per la startup spagnola e per la maratona londinese che, come dichiarato dagli stessi organizzatori, si sta impegnando per la sostituzione completa delle sfere rispetto alle bottiglie di plastica riciclata che continua comunque a distribuire ai runner.

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