La certificazione EPD è quel documento che ti permette di comunicare le azioni svolte dalla tua azienda per la riduzione dell’impatto ambientale dei tuoi prodotti e servizi, apportando un vantaggio competitivo in termini di Green Identity.

Cos’è la Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD) e come funziona la certificazione?

La certificazione EPD è quel documento che ti permette di comunicare le azioni svolte dalla tua azienda per la riduzione dell’impatto ambientale dei tuoi prodotti e servizi, apportando un vantaggio competitivo in termini di Green Identity.

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Green Marketing Pubblicato il 24 Settembre 2020

Indice:

 

Premessa 

Rileggendo gli articoli su LCA, LCC, SLCA e Cradle to Cradle, mi sono chiesto molto ingenuamente, se esistesse proprio un’etichetta fisica che potesse essere messa sopra i prodotti. Cercando tra le diverse fonti su Internet mi è parsa molto interessante una certificazione in particolare. Mi sto riferendo alla Certificazione EPD (Environmental Product Declaration). Infatti questa etichetta è strettamente collegata ai temi legati all’impatto del Ciclo di Vita del Prodotto (LCA). Essendo estremamente incuriosito dall’argomento ho deciso di condividere alcune nozioni base su questa certificazione così importante per la tua Green Reputation aziendale.

La Certificazione EPD: cos’è?

Una EPD (Environmental Product Declaration, ovvero Dichiarazione Ambientale di Prodotto) è una certificazione che descrive le prestazioni ambientali legate al Ciclo di Vita dei prodotti o servizi, in accordo con lo Standard Internazionale ISO 14025

Il Sistema EPD International è il programma di riferimento per le aziende italiane sulle dichiarazioni ambientali, normate da ISO 14025 e EN 15804.

Requisiti per ottenere l’EPD 

Per ottenere la Certificazione EPD e tutti i suoi vantaggi connessi, bisogna che la tua azienda abbia dei requisiti necessari, che sono:

  • un bilancio energetico ed ambientale, ottenibile tramite l’analisi LCA;
  • un sistema gestionale per il controllo delle prestazioni ambientali;
  • la valutazione da parte di un ente terzo accreditato.

Ente di accreditamento

La EPD può essere applicata a tutti i prodotti o servizi, indipendentemente dal loro collocamento nella catena produttiva, e consente di confrontare prodotti o servizi che hanno funzioni equivalenti. 

Per ultimo, viene validata da un organismo indipendente che garantisce la veridicità dello studio LCA e della successiva Dichiarazione Ambientale di Prodotto. Adottando metodologie uniformi e sottoponendosi all’approvazione del loro operato da parte di Accredia, l’Ente Italiano di Accreditamento, solo gli Organismi di certificazione accreditati possono eseguire le verifiche per convalidare le EPD.

Lo scopo principale di una EPD è quello di fornire informazioni puntuali e scientifiche sull’impatto ambientale del proprio prodotto o servizio.

Organo di controllo e Categorie di Prodotto

L’organo di controllo del sistema di gestione delle EPD è il Program Operator, composto da soggetti che hanno il compito di sviluppare, aggiornare, pubblicare le regole per redigere correttamente le EPD per ogni Categoria di Prodotto (PCR – Product Category Rules). 

Le Regole per Categoria di Prodotto contengono le linee guida per la conduzione dell’analisi LCA e dell’EPD stessa, con riferimento alla Norma ISO 14025 e alla EN 15804 per i prodotti da costruzione.

In Italia, nel 2016, è stato attivato il Program Operator EPDItaly, che opera in tutti i settori merceologici.

EPD e Life Cycle Assessment (LCA)

La Dichiarazione Ambientale di Prodotto viene fatta su base volontaria e necessita di una precedente analisi, la LCA (Life Cycle Assessment), che definisce quantitativamente il consumo di materie prime e l’impatto ambientale all’interno del Ciclo di Vita di un prodotto o servizio.

L’analisi che descrive l’impatto ambientale legato alla produzione riguarda: 

  • il consumo energetico e di materie prime; 
  • la produzione di rifiuti;
  • le emissioni di CO2; 
  • la quantità di risorse idriche necessarie alla produzione. 

Le variabili minime da considerare sono l’estrazione delle materie prime, il trasporto al sito di produzione e, infine, la produzione stessa.

I risultati, invece, riguardano una serie di indicatori ambientali, come la quantità di CO2 emessa per unità di prodotto.

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La Certificazione EPD in 5 step 

Ottenere una certificazione EPD sui tuoi prodotti o servizi è un procedimento lungo e complesso. Per questo motivo è sempre consigliabile affidarsi a un gruppo di esperti, ma cercherò di spiegarti tutto in 5 macro step. 

Step 1 – Scegli la Categoria di Prodotto

Le PCR (Product Category Rules, ovvero Regole per Categoria di Prodotto) sono costituite di regole sulla corretta redazione della Dichiarazione Ambientale di Prodotto. 

Scegliere la Categoria di Prodotto di riferimento è essenziale comparare il proprio prodotto con un altro avente funzioni equivalenti, all’interno della medesima Categoria.

Step 2 – Raccogli i dati di analisi 

In questo step è fondamentale raccogliere dati quantitativi che riguardano il consumo di materie prime ed energia, la quantità utilizzata di energie rinnovabili, la produzione di CO2 per unità di prodotto (e.g. tonnellata), …

Al fine di raccogliere dati per poi analizzare le prestazioni ambientali di un tuo prodotto o servizio, è essenziale appoggiarsi e consultare i dati dell’analisi LCA.

Step 3 – Fai una Valutazione del Ciclo di Vita 

L’analisi LCA che andrai ad eseguire dovrà essere di rilievo per la Categoria di Prodotto  scelta durante lo Step 1. In questo modo risulterà attinenza tra le prestazioni ambientali del tuo prodotto, la Categoria alla quale appartiene e le successive Regole per Categoria di Prodotto (PCR).

Step 4 – Inizia a preparare il report

Durante la fase iniziale di redazione del report dovrai accertarti di riportare i risultati dell’analisi LCA sull’impatto ambientale dei prodotti o servizi analizzati lungo il loro Ciclo di Vita. 

Infatti, all’interno della Dichiarazione Ambientale di Prodotto è previsto uno spazio iniziale dedicato ai risultati sulle prestazioni ambientali, ottenute tramite l’analisi LCA.

Step 5 – Verifica la tua EPD e pubblica il report 

Perché una EPD sia valida, deve essere verificata da un soggetto terzo indipendente

Con esito positivo di verifica potrai pubblicare la tua Dichiarazione e comunicare ai tuoi stakeholder, interni ed esterni, i risultati ottenuti in termini di riduzione dell’impatto ambientale del prodotto o servizio che hai preso in esame.

EPD Vantaggi

I vantaggi che l’EPD può apportare alla tua azienda sono:

  • l’ottimizzazione dei processi di produzione, con la conseguente riduzione dei costi/sprechi all’interno dell’azienda;
  • una più alta consapevolezza di quanto sia importante monitorare e migliorare le performance ambientali dei tuoi prodotti;
  • il miglioramento delle prestazione ambientali dei tuoi prodotti/servizi;
  • l’impiego di tecnologie e materiali eco-compatibili;
  • la definizione di strategie aziendali alternative e più sostenibili;
  • la valorizzazione della tua Green Identity aziendale nei confronti dei tuoi stakeholders;
  • l’ottenimento di crediti per i protocolli di sostenibilità (e.g. LEED V4);
  • l’agevolazione nel trasferire i dati a supporto degli “acquisti verdi” sia pubblici, sia privati;
  • la visibilità dell’etichetta sul prodotto, che rappresenta uno strumento di comunicazione e di marketing molto credibile;
  • la dimostrazione che i tuoi prodotti/servizi soddisfano i requisiti contenuti nelle politiche ambientali di approvvigionamento dei grandi gruppi di acquisto (es. Pubblica Amministrazione, GDO, ecc…).

Conclusioni

La Certificazione EPD rimanere una delle etichette ambientali più importanti. Questo perché ti permette di avere a livello comunicativo, nei confronti dei tuoi stakeholder interni ed esterni, un impatto positivo notevole.

Grazie all’EPD potrai ottenere un vantaggio competitivo sia nel settore del B2B, sia nel B2C. Nel primo caso riuscirai a comunicare dati ambientali affidabili e pertinenti a esperti, fornitori, distributori, clienti, acquirenti e tutti gli altri attori che fanno parte della catena produttiva.

Invece nel B2C sarai in grado di comunicare la riduzione dell’impatto ambientale dei tuoi prodotti e servizi, precisando quali iniziative aziendali stai concretizzando.

A prescindere dai i settori in cui opera il tuo business, il miglioramento delle prestazioni ambientali prese in esame, e certificati EPD, ti farà ottenere un’immagine Green agli occhi dei tuoi stakeholder interni e dei consumatori finali.

 

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Crediti:

Arpaconsultato a settembre 2020

Environdecconsultato a settembre 2020 

EPD Italyconsultato a settembre 2020

Sfridooconsultato a settembre 2020

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