Vendere, acquistare e valorizzare gli avanzi di Sostanze Chimiche industriali nel circuito B2B dell’Economia Circolare
Gli scarti di sostanze chimiche industriali — solventi esausti, resine fuori specifica, additivi, lubrificanti, reagenti non utilizzati — sono materiali che in molti casi conservano caratteristiche tecniche adeguate per essere reimpiegati in processi produttivi compatibili o avviati a rigenerazione. La gestione corretta richiede classificazione accurata secondo il Regolamento REACH e la normativa sui rifiuti pericolosi, ma il potenziale di recupero è spesso sottostimato rispetto alle reali opportunità offerte dal mercato.
Nel 2022, l’UE ha generato 119 milioni di tonnellate di rifiuti pericolosi. Di questi, solo il 36,4% è stato avviato a operazioni di recupero. Nel 2021, il consumo europeo di sostanze chimiche pericolose per la salute ha superato i 224 milioni di tonnellate, a fronte di una capacità di rigenerazione e reimpiego ancora largamente insufficiente.
Su Sfridoo, aziende che generano scarti chimici industriali trovano operatori specializzati nella rigenerazione, nel reimpiego e nella gestione conforme di queste sostanze. La piattaforma B2B consente di identificare destinatari qualificati per solventi, resine e additivi fuori specifica, trasformando una voce di costo in un’opportunità di recupero di valore all’interno di filiere industriali compatibili.