Casi Studio
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La Maratona di Londra è plastic-free: le sfere d’acqua Ooho al posto delle bottiglie
Ne avevamo parlato in un articolo del 2017: Ooho! La bolla d’acqua che elimina la plastica oggi è realtà grazie all’adozione da parte della maratona di Londra. La startup si chiama Skipping Rock Lab ed è capitanata da tre ingegneri spagnoli: Gonzalez, Couche e Paslier, i quali hanno sviluppato nel 2014 un prototipo per trasportare e consumare liquidi a basso impatto ambientale, rispetto le classiche bottigliette di plastica: delle bolle d’acqua contenute in una gelatina a base di alghe
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Google Stadia: l’Economia Circolare nel settore gaming
E’ notizia di poche settimane fa che Google, ha lanciato in occasione della Game Development Conference 2019 in California, un servizio in streaming per videogame al pari di Netflix. Dal 2018 Google è entrata a far parte del programma della Ellen Macarthur Foundation, l’organizzazione non profit che aiuta le aziende di tutto il mondo ad adottare pratiche di economia circolare, dichiarando il proprio impegno nei confronti della circular economy.
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Pampers e l’italiana Fater portano nei Paesi Bassi la raccolta dei pannolini
Il gruppo Fater, Pampers, Terracycle e AEB hanno annunciato di aver unito le forze per raccogliere i pannolini con innovativi contenitori per il loro successivo riciclo. Il pilota lanciato ad Amsterdam.
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IKEA come Netflix: ora i mobili si possono affittare
Il gruppo svedese affronta la sfida dell’economia circolare cambiando modello di business. Proprio come Netflix, presto potremmo affittare i mobili per cambiarli dopo pochi anni con una formula in abbonamento
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Loop, la piattaforma di vendita al dettaglio basata su packaging riutilizzabile
A Davos, Svizzera, dal 22 al 25 gennaio, si è svolto il consueto appuntamento politico ed economico, il World Economic Forum dove grandi brand si sono uniti all’iniziativa Loop di Terracycle
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I tessuti fatti di latte esistono e si possono comprare
La startup DueDiLatte utilizza la caseina, principale proteina del latte, per realizzare abbigliamento e tessuti fatti di latte proveniente dagli scarti di produzione, destinati per lo più al target “bambini”