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Primo posto per Sfridoo nel bando "Le Serre di Aster 2019"

Sfridoo conquista nuovamente l'acceleratore "Le Serre di Aster" aggiudicandosi il primo posto nella classifica delle startup che avranno accesso ai servizi del percorso d'impresa

  • via Castiglione 136
  • 19 Febbraio 2019
  • 80

Eventi Pubblicato il 19 Febbraio 2019

Sono 7 le startup che a partire da Gennaio 2019 avranno accesso agli spazi e ai servizi messi a disposizione dal bando “Le Serre di Aster“. Indetto da ASTER S. Cons. p. A., società della Regione Emilia-Romagna per l’innovazione e la ricerca industriale, il bando mette a disposizione gli uffici presso le Serre dei Giardini Margherita di Bologna e un processo di accelerazione.

Le startup sono state selezionate con bando pubblico e usufruiranno per 12 mesi di servizi logistici (uffici, salette riunioni e ad area relax, utenze, wifi ecc) e di accelerazione ad alto valore aggiunto, tra i quali un tutor personale per la definizione del percorso di accelerazione di ogni beneficiario, formazione sui temi dell’imprenditorialità, mentorship degli esperti del Mentor Board di Aster, networking, consulenza su temi legati all’avvio di impresa, supporto al fund raising e alla tutela della proprietà intellettuale.

Negli spazi delle Serre verranno offerti anche servizi di mobilità internazionale a favore di idee e progetti imprenditoriali provenienti dall’estero per valorizzare gli accordi di scambio con altri incubatori europei, già attivati da Aster grazie a reti internazionali.

Sfridoo prima classificata

La startup dell’economia circolare si aggiudica il primo posto al bando delle Serre di Aster con la proposta innovativa del Marketplace dell’economia circolare e con i suoi servizi di consulenza eco-innovativa con i quali sta raggiungendo l’attenzione di importanti realtà corporate nazionali. Queste collaborazioni, già in atto a partire dagli ultimi mesi del 2018, stanno promuovendo casi di successo che Sfridoo sta integrando proprio in questo periodo, aggiungendo valore e validazione ai modelli messi in campo dalla startup e dal team.

Il percorso all’interno dell’acceleratore ha consegnato a Sfridoo un alto livello di know-how sulle tematiche dell’imprenditorialità e dello sviluppo strategico-operativo, per raggiungere il mercato prefissato: il settore B2B. Grazie alla presenza del Mentor Board e del tutor personale, che hanno accompagnato nel 2018 il percorso formativo della startup, Sfridoo è riuscita a collaudare una serie di servizi che rendono le imprese parti integranti del sistema economico virtuoso dell’economia circolare. Questa nuova fase di accelerazione per Sfridoo sarà una nuova sfida e una conferma ulteriore di modelli e dei servizi strutturati fino ad oggi.
A ottobre 2019 è fissata l’uscita pubblica, in fase beta, del rinnovato “Marketplace dell’Economia Circolare“: una piattaforma white-label che consente alle big corporate di creare uno spazio virtuale dove condividere il proprio avanzo di magazzino, in linea con i principi della Circular Economy. “Il network di Aster si dimostra anche in questa occasione uno strumento di grande valore per le neo-imprese innovative” dichiara Battaglia di Sfridoo, “il boost che abbiamo già ricevuto nel 2018 è stato senza dubbio il valore aggiunto che ha consentito alla nostra realtà di crescere e di raggiungere importanti obiettivi per il nostro business”.

Le startup in coworking

Ecco un breve elenco delle startup che, assieme a Sfridoo, occuperanno gli spazi delle Serre di Aster a partire dai prossimi giorni:

Nextis4us – Nextis4us è un’azienda bolognese nata nel dicembre del 2016. Produce e commercializza macchine semi-automatiche per la ristorazione. Sta per lanciare il prodotto, già marchiato CE, Mixartista, un dosatore che consente di realizzare cocktail in maniera automatica.

Inesse Corporation (https://www.inessecorporation.com) – È un’azienda bolognese che produce un motoscafo di lusso di 15 metri utilizzando la tecnologia “foils” (ali che consentono di planare sull’acqua), derivata dall’America’s Cup. È la prima imbarcazione al mondo a prevedere queste ali (foils) a scomparsa regolabili elettronicamente.

Dishcovery (https://dishcovery.menu)  – È una startup modenese che offre un innovativo servizio di traduzione dei menu dei ristoranti, fornendo informazioni di dettaglio su cultura culinaria, piatti, ingredienti, allergeni, abbinamenti di vino. Si tratta di un servizio multimediale che permette di creare un menù digitale e multilingua visualizzabile sullo smartphone senza bisogno di scaricare alcun tipo di App.

Fair BNB Network (https://fairbnb.coop/it/) – È una piattaforma i viaggio che permette ai turisti di prenotare stanze o appartamenti contribuendo al benessere delle città visitate. FairBnB reinvestirà i profitti nelle comunità ospitanti e si assicurerà che le decisioni comuni siano prese nell’interesse di tutta la comunità dei residenti.

Builti (https://www.builti.it) – La startup nasce nel 2018 con lo sviluppo del progetto “RE.SIS.TO. Project” in collaborazione con l’Università di Bologna. Si occupa di sviluppare e gestire sistemi di diagnostica strutturale per il monitoraggio e l’implementazione di modelli di analisi speditiva avanzata, a supporto dell’ingegneria civile (edifici strategici e rilevanti, infrastrutture, edilizia abitativa e produttiva) e del restauro (edifici e manufatti storici).

World Wide Maintenance – È un progetto di impresa che si propone lo sviluppo di modelli di “intelligenza” da applicare alle macchine automatiche per migliorarne l’efficienza: sensori innovativi, soluzioni per la prevenzione dei guasti e per teleguidare gli interventi di manutenzione.

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